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    Apple ammette l’esistenza di problemi alla tastiera di alcuni modelli di MacBook e si offre di ripararli

    Apple ammette l’esistenza di problemi alla tastiera di alcuni modelli di MacBook e si offre di ripararli


    Per i colossi del mondo tecnologico, che vendono milioni di unità di prodotti particolarmente complessi e sofisticati, incappare in una piccola percentuale di dispositivi fallati è un rischio quasi inevitabile, da mettere in conto sin dal principio. Lo...

    Per i colossi del mondo tecnologico, che vendono milioni di unità di prodotti particolarmente complessi e sofisticati, incappare in una piccola percentuale di dispositivi fallati è un rischio quasi inevitabile, da mettere in conto sin dal principio. Lo sa bene Apple, che ha spesso dovuto lanciare programmi di riparazione o sostituzione di unità rivelatesi difettose nel tempo, e gli ultimi problemi riscontrati alla tastiera di alcuni MacBook non fanno eccezione.

    Dopo le tante segnalazioni ricevute nei mesi scorsi, che denunciavano problemi piuttosto gravi al particolare e innovativo meccanismo a farfalla dei tasti della tastiera delle ultime generazioni di MacBook, Apple ha finalmente ammesso le proprie responsabilità, dando la possibilità ai propri clienti di godere di una riparazione gratuita, anche nel caso il dispositivo fosse ormai fuori garanzia.

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    I problemi esplicitamente citati da Apple riguardano tasti che ricevono più di un input a seguito di un’unica pressione, oppure che non ne ricevono alcuno, o ancora che restituiscono un feedback vischioso. Per quanto riguarda i modelli interessati dalla problematica, si va dal primo MacBook da 12″ di inizio 2015, al MacBook Pro da 15″ del 2017. Per conoscere la lista completa dei dispositivi e i dettagli su come godere di questo specifico programma di riparazione – o di rimborso, nel caso aveste già provveduto a vostre spese – vi rimandiamo a questa pagina sul sito Apple.

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    Google: informazioni sempre più attendibili nel Knowledge Panel, grazie al nuovo processo di verifica (foto)

    Google: informazioni sempre più attendibili nel Knowledge Panel, grazie al nuovo processo di verifica (foto)


    A ciascuno di voi sarà capitato di notare un riquadro riassuntivo dei principali dettagli relativi ad una ricerca effettuata su Google circa un personaggio, un’organizzazione o un evento. Big G lo chiama Knowledge Panel (Riquadro Informazioni in...

    A ciascuno di voi sarà capitato di notare un riquadro riassuntivo dei principali dettagli relativi ad una ricerca effettuata su Google circa un personaggio, un’organizzazione o un evento. Big G lo chiama Knowledge Panel (Riquadro Informazioni in italiano), ovvero uno spazio in cui confluiscono informazioni desunte da fonti sì affidabili, ma pur sempre fallaci, fintanto che non sia confermate dai diretti interessati.

    Proprio per offrire ai propri utenti informazioni sempre più attendibili, Google ha iniziato ad offrire a tali personaggi o organizzazioni di verificare la propria identità, al fine di confermare le informazioni offerte nel riquadro, aggiungerne di nuove e più recenti, oppure modificarle all’occorrenza per eliminare eventuali dettagli imprecisi o incorretti.

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    Se tra di voi ci fosse qualche celebrità interessata a verificare le informazioni sul proprio conto che appaiono nel Riquadro Informazioni in occasione delle ricerche su Google, potrà farlo a partire da questa pagina web. Per gli utenti comuni invece, si tratta di un nuovo importante passo nella direzione del fact checking e della lotta alle fake news.

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    Along Together – Tornare bambini è bello (recensione VR)

    Along Together – Tornare bambini è bello (recensione VR)


    Recensione Along Together – Era un venerdì pomeriggio come un altro quando nella casella e-mail spuntò il codice per la stampa di Along Together; ed era un venerdì notte come un altro quando lo abbiamo completato. Per quanto possa suonare strano, in...

    Recensione Along Together – Era un venerdì pomeriggio come un altro quando nella casella e-mail spuntò il codice per la stampa di Along Together; ed era un venerdì notte come un altro quando lo abbiamo completato. Per quanto possa suonare strano, in quelle circa tre ore di tempo ci siamo sentiti davvero bambini: felici, senza pensieri, cullati in un mondo in cui il male non esiste. Ecco la nostra recensione.

    LEGGI ANCHE: Altre notizie sulla realtà virtuale Editore Turbo Button Sviluppatore Turbo Button Piattaforme PSVR, HTC Vive, Oculus Rift, Android Genere Rompicapo Modalità di gioco Singolo giocatore Lingua Italiano Prezzo e acquisto 19,99€ (PS4) | 16,79€ (Steam) | 9,99€ (Play Store) Un guinzaglio no?


    Salvare il proprio amico a quattro zampe dalla sua stessa curiosità non è un compito semplice: non a caso, la premessa di Along Together può essere riassunta in cinque parole: dovete salvare il vostro cane. Decisamente più facile a dirsi che a farsi.

    Dopo aver scelto il sesso del protagonista, ne assumerete la guida con l’analogico sinistro, mentre con i motion control del Dualshock potrete spostare la mano di un essere immaginario chiamato ad aiutare il vostro alter ego virtuale. La formula non si allontana dunque da quanto visto in Moss, sebbene Along Together sia uscito prima della creatura di Polyarc, essendo di fatto un’operazione di trasposizione da Google Daydream.

    Il cambio di piattaforma è stato praticamente indolore, tanto ché si ha l’impressione di essere dinanzi ad un titolo costruito su PSVR vista l’estrema pulizia della grafica, del tutto priva di sbavature, chiara e definita come poche altre nel catalogo VR di Sony. Non si può certo urlare al miracolo tecnico: del resto, la complessità poligonale è quella che è, con modelli molto semplici coadiuvati da texture pastose, a tinte uniche, che simulano il cel-shading senza però replicarne i contorni. Il risultato comunque soddisfa appieno, anche perché, banalmente, meno seghettature e compromessi albergano nei fondali, maggiore è l’illusione della profondità, e quindi l’effetto VR, accompagnato da motivetti musicali un pelino monotoni, seppur dolcissimi.

    Chiusa questa lunga parentesi, possiamo parlare della mera struttura di gioco, che si compone sostanzialmente di enigmi ambientali, uno dopo l’altro. Non fatevi distrarre dalle immagini: non vi è una componente platform, per il semplice fatto che il protagonista scala e salta piattaforme in maniera automatica. Non c’è alcun margine di errore, ragion per cui non è possibile morire. Ogni puzzle si basa sul manovrare elementi del livello allo scopo di creare un percorso agevole per il vostro piccolo eroe.

    L’avventura è divisa in tre zone, e ciascuna vanta meccaniche leggermente diverse: nella foresta sarà un imperativo spostare dei tronchi per comporre strade improvvisate, con l’ausilio sporadico di una fionda; nella cava dovrete divertirvi a manipolare carrelli e leve; mentre l’ultima, la discarica, vi mette di fronte agli enigmi più complessi del pacchetto, nei quali bisognerà attivare dei macchinari per generare auto, per poi posizionarle sugli appositi pulsanti utilizzando un braccio meccanico.

    Niente che non si sia già visto in altre produzioni dello stesso calibro, ma di certo sotto le lenti della realtà virtuale tutto ciò assume un altro fascino. A onor del vero, l’avventura si dimostra estremamente godibile per una buona metà, per poi accusare un velo di monotonia nell’ultima parte. In particolare, nella zona della discarica, Along Together sembra stanco, anche meno brillante dal punto di vista estetico.

    Se nella foresta e nella cava il gioco presenta livelli composti da più schemi, con tanto di telecamera scorrevole che segue il protagonista, nella discarica invece gli sviluppatori hanno scelto di implementare puzzle apparentemente più difficili, ma che, ai nostri occhi, ci sono sembrati solo meccanici e non particolarmente intuitivi o brillanti. Il finale peraltro è brusco, condensato in un ultimo livello abbastanza deludente, ma il viaggio quantomeno si conclude con un tocco di classe che senz’altro apprezzerete.

    La longevità non supera le tre, massimo (a voler davvero esagerare) quattro ore, durante le quali siamo riusciti anche a guadagnare il tanto agognato trofeo di Platino: oltretutto, i collezionabili, dei simpatici giocattoli sparsi nei livelli, sono semplicissimi da scovare.

    7.0

    Giudizio Finale

    Recensione Along Together – Giudizio Finale – Along Together è una coccola sulla realtà virtuale, ed è piacevole finché dura. Accusa stanchezza nell’ultima parte, quando la formula inizia a fornire enigmi meccanici e poco stimolanti, come invece non aveva fatto in prima battuta. Il tono rilassante dell’avventura lascia però un sorriso sul volto che vale la pena vivere.

    PRO CONTRO Definizione tra le più pulite su PSVR Dimostra ancora una volta che la terza persona ha molto da dire in VR L’ultima infornata di livelli non convince Recensione Along Together – Trailer Recensione Along Together – Screenshot 9 vai alla fotogallery

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    Trapelata la data dell’Amazon Prime Day 2018: tra il 16 e il 17 luglio, un giorno e mezzo di sconti esclusivi (foto)

    Trapelata la data dell’Amazon Prime Day 2018: tra il 16 e il 17 luglio, un giorno e mezzo di sconti esclusivi (foto)


    Ve lo avevamo anticipato un paio di settimane fa e ora potrebbe essere trapelata la voce giusta: l’Amazon Prime Day 2018 con ogni probabilità coinciderà con il 17 luglio, anche se la grande ondata di sconti e promozioni inizierà dal pomeriggio del...

    Ve lo avevamo anticipato un paio di settimane fa e ora potrebbe essere trapelata la voce giusta: l’Amazon Prime Day 2018 con ogni probabilità coinciderà con il 17 luglio, anche se la grande ondata di sconti e promozioni inizierà dal pomeriggio del 16 luglio e perdurerà per almeno un giorno e mezzo.

    Il 17 luglio era una delle date papabili già a nostra conoscenza, ma un banner pubblicitario di Amazon stessa – pubblicato e poi rimosso dal suo sito UK – dovrebbe ormai aver diradato gli ultimi dubbi. Ancora poco più di tre settimane ci separano dunque da una delle più importanti giornate dell’anno per chi desidera risparmiare sull’acquisto di prodotti che da tempo ha messo nel mirino.

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    Come ogni anno, non mancheremo di segnalarvi tutte le offerte più importanti che si susseguiranno nelle giornate del 16 e 17 luglio (se saranno confermate) nel mondo della tecnologia a tutto tondo. E ricordatevi che, se ancora non foste mai stati clienti Prime, avete la possibilità di provarlo gratuitamente per sfruttare spedizioni gratuite e rapide anche in occasione delle offerte del Prime Day.

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    Life Is Strange 2 è ufficiale e uscirà quest’anno!

    Life Is Strange 2 è ufficiale e uscirà quest’anno!


    27 settembre 2018: questa è la data scelta da DONTNOD Entertainment per il lancio del primo episodio di Life Is Strange 2. Ne sono previsti cinque in totale, come la stagione originale, su PC, PlayStation 4 e Xbox One. Purtroppo non abbiamo altre...

    27 settembre 2018: questa è la data scelta da DONTNOD Entertainment per il lancio del primo episodio di Life Is Strange 2. Ne sono previsti cinque in totale, come la stagione originale, su PC, PlayStation 4 e Xbox One.

    Purtroppo non abbiamo altre informazioni in merito, ma l’attivissima società francese ha dichiarato che rivelerà nuove informazioni sul progetto durante il mese di agosto. Vi ricordiamo che a brevissimo sarà pubblicato The Awesome Adventures of Captain Spirit, un’avventura gratuita nella quale troveremo diversi collegamenti con l’imminente seconda stagione. Il mondo di Life Is Strange è più grande di quanto pensassimo!

    Life Is Strange – Teaser Trailer

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    Fastweb e Huawei uniscono l’Italia con la nuova rete in fibra a 200 Gbps

    Fastweb e Huawei uniscono l’Italia con la nuova rete in fibra a 200 Gbps


    È stato finalizzato negli ultimi giorni il completamento dei lavori sulla prima rete ottica flessibile FON (Flexible Optical Network) italiana, realizzata attraverso la collaborazione tra Fastweb e Huawei. La nuova rete in fibra ottica collega Milano e...

    È stato finalizzato negli ultimi giorni il completamento dei lavori sulla prima rete ottica flessibile FON (Flexible Optical Network) italiana, realizzata attraverso la collaborazione tra Fastweb e Huawei. La nuova rete in fibra ottica collega Milano e la Sicilia meridionale, con un percorso di oltre 2.300 Km che attraversa tutta la Penisola italiana.

    Grazie all’utilizzo della tecnologia ASON (Automatically Switched Optical Network), le velocità garantite da questa infrastruttura arrivano fino a 200 Gbps. Inoltre, è supportato anche il reindirizzamento flessibile e automatico del traffico dati in caso di interruzione temporanea, cosa che assicura grande affidabilità e sicurezza per tutti i nodi di collegamento.

    A livello tecnico, la rete utilizza il backbone OTN WDM principale di Huawei e include ASON a strato ottico e strato elettrico, 100G / 200G programmabile, Flex Grid e OTDR integrato. In questo modo è possibile gestire in tempo reale le risorse su tutta la rete e la qualità del servizio, aumentando l’efficienza dell’infrastruttura sia sul piano tecnico che economico.

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    L’obiettivo della collaborazione tra Fastweb e Huawei è quello di espandere ulteriormente la rete e aumentare ancora le velocità, per raggiungere i 400 Gbps entro i prossimi anni. La buona notizia è che questa nuova dorsale supporterà le più moderne soluzioni di connettività e sarà ancora più importante in futuro, quando potrà essere integrata con le future reti 5G.

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    NEW GUNDAM BREAKER sembra un paradiso per i nerd dei robottoni (aggiornato: disponibile!)

    NEW GUNDAM BREAKER sembra un paradiso per i nerd dei robottoni (aggiornato: disponibile!)


    Bandai Namco ha svelato nuovi dettagli sulle caratteristiche del prossimo titolo legato a Gundam, che seguirà l’uscita del recente Gundam Versus, del quale vi abbiamo già parlato nella recensione completa. In NEW GUNDAM BREAKER, i giocatori potranno...

    Bandai Namco ha svelato nuovi dettagli sulle caratteristiche del prossimo titolo legato a Gundam, che seguirà l’uscita del recente Gundam Versus, del quale vi abbiamo già parlato nella recensione completa.

    In NEW GUNDAM BREAKER, i giocatori potranno costruire il Gunpla – i modellini di plastica, per intenderci – più adatto alle proprie esigenze usando i pezzi raccolti durante i combattimenti. Le parti vanno dalle teste agli scudi, dai cannoni alle spade: peraltro, sarà possibile persino equipaggiare immediatamente parti dei nemici sconfitti, addirittura mentre si è ancora sul campo di battaglia, così da cambiare strategia e set d’abilità al volo.

    L’offerta contenutistica vanterà una storia, che inizierà nella Gunbre High School, un luogo dedicato ad aiutare gli studenti a padroneggiare al meglio i Gunpla. Non mancherà un’ampia sezione competitiva, dove squadre di tre elementi sfideranno altri team di robot. Cogliamo l’occasione, infine, per ricordarvi che NEW GUNDAM BREAKER sarà lanciato nel corso dell’anno per PlayStation 4.

    Aggiornamento22/06/2018

    Bandai Namco ha lanciato ufficialmente NEW GUNDAM BREAKER su PlayStation 4, sia in formato fisico che digitale. La versione PC farà invece il suo debutto nel corso dei prossimi mesi estivi.

    Ogni giocatore di NEW GUNDAM BREAKER sarà ricompensato con una certa quantità di valuta di gioco attraverso una day1 patch disponibile dal 22 giugno. I giocatori sono liberi di spendere 100.000 GP per i propri contenuti preferiti e acquistare nuove parti per i propri Gunpla.

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    Le prime tre stagioni di Adventure Time sono disponibili su Netflix!

    Le prime tre stagioni di Adventure Time sono disponibili su Netflix!


    Netflix aveva annunciato già da tempo di voler portare la serie animata Adventure Time sul catalogo italiano, ma i fan della serie, o chi voleva avvicinarsi per la prima volta con tutta la comodità del celebre servizio di streaming, erano rimasti...

    Netflix aveva annunciato già da tempo di voler portare la serie animata Adventure Time sul catalogo italiano, ma i fan della serie, o chi voleva avvicinarsi per la prima volta con tutta la comodità del celebre servizio di streaming, erano rimasti finora a bocca asciutta. Finora appunto.

    Da oggi sono infatti disponibili le prime tre stagioni di Adventure Time (Adventure Time with Finn & Jake), ovvero gli episodi trasmessi tra il 2010 e il 2012. Sono in tutto 10 le stagioni che compongono la serie, ma ci aspettiamo che Netflix piano piano le aggiunga al suo catalogo. Nel frattempo avete comunque ben 77 episodi da godervi, trovate tutto seguendo questo link.

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    Kodi 18, rilasciata la versione Alpha 2: supporto nativo per Google Assistant su Android

    Kodi 18, rilasciata la versione Alpha 2: supporto nativo per Google Assistant su Android


    Dopo la primissima versione alpha rilasciata lo scorso marzo, il nuovo Kodi 18 fa un altro passo avanti nel suo sviluppo, con la nuova versione Alpha 2. I mesi scorsi sono serviti ai developer per sistemare i problemi maggiori ed aggiungere ulteriori...

    Dopo la primissima versione alpha rilasciata lo scorso marzo, il nuovo Kodi 18 fa un altro passo avanti nel suo sviluppo, con la nuova versione Alpha 2. I mesi scorsi sono serviti ai developer per sistemare i problemi maggiori ed aggiungere ulteriori novità al servizio, che corre sempre più veloce verso il rilascio ufficiale della nuova versione stabile.

    Tra le novità più interessanti, la libreria musicale ora utilizza i tag inclusi all’interno dei file per offrire maggiori informazioni sui brani visualizzati, e ci sono anche molti miglioramenti alla stabilità della funzione di registrazione del segnale TV.

    Per quanto riguarda i miglioramenti specifici peo ciascun sistema operativo, si segnalano aumenti delle prestazioni e della stabilità per le versioni Windows, Xbox e Linux, ma il grosso del lavoro è stato fatto su Android: l’app per il sistema mobile integra nativamente il supporto a Google Assistant, mentre su Android TV è presente una nuova interfaccia grafica più versatile.

    Ci sono poi altri piccoli cambiamenti minori per il supporto ai telecomandi dei dispositivi, miglioramenti al video player, nuove modalità di supporto dei contenuti DRM e aggiornamenti per alcune skin grafiche.

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    Ovviamente il lavoro sulla versione 18 è lungo e non è ancora prevista una data di rilascio definitivo per la versione finale. Nei prossimi mesi saranno aggiunte ancora più funzionalità e saranno disponibili nuove build ad intervalli di tempo più regolari.

    Per maggiori informazioni su tutte le funzioni incluse in Kodi 18 potete consultare il changelog completo, mentre per scaricare la versione sperimentale del servizio per tutte le piattaforme supportate potete recarvi sulla pagina di download ufficiale.

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    Lenovo: ecco i nuovi Yoga 530 e 730 e da settembre in Italia il 2 in 1 con Snapdragon 835 (foto)

    Lenovo: ecco i nuovi Yoga 530 e 730 e da settembre in Italia il 2 in 1 con Snapdragon 835 (foto)


    Il 21 giugno è stata una giornata simbolicamente importante: il solstizio d’estate, che coincide con il dì più lungo dell’anno e l’apertura delle danze della stagione più calda, e il Yoga Day, che celebra proprio la giornata del saluto al sole....

    Il 21 giugno è stata una giornata simbolicamente importante: il solstizio d’estate, che coincide con il dì più lungo dell’anno e l’apertura delle danze della stagione più calda, e il Yoga Day, che celebra proprio la giornata del saluto al sole. Lenovo non si è lasciata sfuggire l’occasione per aggiungersi alla lista, tenendo l’evento di presentazione dei suoi nuovi notebook proprio della serie Yoga (e non solo).

    Lenovo Yoga 530 e 730

    I due maggiori protagonisti sono Yoga 530 e Yoga 730, due nuovi esponenti della serie di notebook consumer più di spicco di Lenovo. Entrambi appartengono alla categoria dei convertibili 2 in 1, grazie alla cerniera che permette al display di ruotare di 360° e il touchscreen con supporto alla Lenovo Active Pen 2 (4.096 livelli di pressione).

    Yoga 730 sarà disponibile con display IPS da 14″ e 13,3″ in risoluzione fino al 4K, mentre Yoga 530 avrà un IPS da 14″ in risoluzione full HD, con cornici particolarmente ottimizzate per entrambi i modelli. Lenovo poi tiene a sottolineare la presenza del lettore di impronte digitali compatibile con Windows Hello e l’integrazione non soltanto di Cortana, ma anche di Amazon Alexa, come assistenti vocali.

    Gli altoparlanti di Yoga 730 sono realizzanti in collaborazione con JBL e vantano l’audio immersivo Dolby Atmos, mentre l’autonomia arriva per entrambi fino a 11 ore e mezzo, nonostante il peso ridotto (1,2 e 1,9 kg per Yoga 730 e 1,6 kg per Yoga 530) e le prestazioni di alto livello garantita dai processore Intel fino a Core i7 di ottava generazione. Entrambi saranno disponibili da luglio in configurazioni fino a 16 GB di RAM DDR4 e 512 GB di SSD PCIe con prezzi a partire da 599€ per Yoga 530 e 1.099€ per Yoga 730.

    Immagini Yoga 530 14 vai alla fotogallery Immagini Yoga 730 24 vai alla fotogallery Lenovo Miix 630

    Cambiamo quasi completamente registro parlando di Lenovo Miix 630, un tablet 2 in 1 di cui abbiamo già sentito parlare diversi mesi fa in occasione dell’annuncio dell’integrazione dei SoC Qualcomm in portatili Windows 10. Ora però è stato annunciato per il mercato italiano, con disponibilità prevista per settembre e prezzi di listino a partire da 999€.

    Per rinfrescarvi la memoria, si tratta di un tablet da 12,3″ in risoluzione WUVGA+ dal design del tutto simile ai Microsoft Surface, con supporto alla Digital Pen (1.024 livelli di pressione) e tastiera cover full-size. La più grande particolarità risiede però nel SoC Snapdragon 835, che promette prestazioni adeguate assieme a Windows 10 S, ma soprattutto la possibilità di essere sempre connesso grazie al modulo 4G LTE integrato e ai consumi ridotti, che promettono un’autonomia record fino a 20 ore.

    Immagini Miix 630 6 vai alla fotogallery Lenovo IdeaPad 330S e 530S

    Facciamo un’incursione del settore dei notebook vecchia maniera con i nuovi IdeaPad 330S e 530S, due nuove soluzioni di Lenovo indirizzate a chi cerca un dispositivo tuttofare, ma leggero e curato nel design, senza svenarsi al momento dell’acquisto.

    IdeaPad 330S sarà disponibile in configurazioni con display da 14″ o 15″ in risoluzione full HD, processore Intel fino al Core i7 di ottava generazione e scheda grafica dedicata NVIDIA GeForce GTX1050. Anche in questo caso troviamo cornici ridotte, finitura in alluminio satinato, altoparlanti stereo da 2 W con Dolby Audio e un peso di soli 1,5 kg.

    IdeaPad 530S presenta un peso (1,35 kg) e uno spessore (1,5 cm) più ridotti, uno chassis interamente realizzato in alluminio, display da 14″ o 15″ fino alla risoluzione Quad HD, processore Intel fino al Core i7 di ottava generazione e schede grafiche dedicate NVIDIA MX130 o MX150. I prezzi di IdeaPad 330S partiranno da 429€, mentre per IdeaPad 530S da 799€, con disponibilità da luglio.

    Immagini IdeaPad 330S 10 vai alla fotogallery Immagini IdeaPad 530S 10 vai alla fotogallery Lenovo Legion Y530 (laptop), T530 (tower) e C530 (cube)

    Chiudiamo infine con i nuovi dispositivi della serie Legion di Lenovo, dedicata al gaming. Si tratta di un notebook, un desktop a torretta e un cubo più compatto. Tutti i nuovi PC sono pensati per far girare senza difficoltà tutti i titoli più diffusi del momento, grazie a prestazioni di alto livello e un sistema di raffreddamento potenziato che consente di mantenere una temperatura ottimale in ogni circostanza.

    Il notebook si chiama Legion Y530, ha un display da 15″ e sarà disponibile da agosto a partire da 999€; il PC desktop a torretta è il Legion T530 e sarà disponibile da agosto a partire da 899€; il desktop compatto si chiama Legion C530 e sarà disponibile da agosto a partire da 849€.

    Immagini Legion Y530 5 vai alla fotogallery Immagini Legion T530 4 vai alla fotogallery Immagini Legion C530 3 vai alla fotogallery

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