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    Sbloccare un iPhone: basta un cavo Lightning e una tastiera esterna

    Sbloccare un iPhone: basta un cavo Lightning e una tastiera esterna


    È cosa nota: se si digita per troppe volte il codice di sblocco di un dispositivo mobile Apple in maniera errata, per impostazione predefinita (è possibile comunque variare questo comportamento dalle impostazioni di iOS) il suo contenuto viene...

    È cosa nota: se si digita per troppe volte il codice di sblocco di un dispositivo mobile Apple in maniera errata, per impostazione predefinita (è possibile comunque variare questo comportamento dalle impostazioni di iOS) il suo contenuto viene automaticamente cancellato.
    Il ricercatore Matthew Hickey ha però scoperto un modo che permette di superare il limite di 10 tentativi imposto da Apple e sferrare un attacco brute-force particolarmente efficiente ed efficace, anche sui device aggiornati a iOS 11.3.
    'Il bello' è che per sferrare l'attacco bastano l'iPhone della vittima e un cavo Lightning.

    Hickey ha spiegato che gli interrupt - quindi le richieste provenienti ad esempio da una tastiera esterna collegata con l'iPhone - hanno priorità su qualunque altra operazione, anche sul controllo del numero di tentativi di sblocco esercitato da iOS per tramite della secure enclave.



    Come si vede nel video, quindi, un aggressore può inviare tutte le sequenze di sblocco attraverso una periferica di input esterna senza destare alcun sospetto (l'attacco funziona solo dopo il boot del dispositivo).


    Con il rilascio di iOS 12 Apple bloccherà ogni utilizzo della porta Lightning diverso dalla ricarica del dispositivo (Cos'è GrayKey, lo strumento per violare gli iPhone e come Apple ne bloccherà l'utilizzo) trascorsa un'ora dall'ultimo utilizzo dello smartphone.
    HDR10+, cos'è: presentata ufficialmente l'alternativa a Dolby Vision

    HDR10+, cos'è: presentata ufficialmente l'alternativa a Dolby Vision


    Ad aprile 2017 Samsung e Amazon presentarono HDR10+ proponendo quello che viene presentato come un ulteriore passo in avanti rispetto allo standard HDR.HDR10+ utilizza sempre lo stesso pannello a 10 bit introdotto con lo standard HDR10 (un pannello a 10...

    Ad aprile 2017 Samsung e Amazon presentarono HDR10+ proponendo quello che viene presentato come un ulteriore passo in avanti rispetto allo standard HDR.
    HDR10+ utilizza sempre lo stesso pannello a 10 bit introdotto con lo standard HDR10 (un pannello a 10 bit permette al televisore di riprodurre ben 1 miliardo di colori) ma in più permette di veicolare informazioni aggiuntive su ogni singolo frame che compone la scena. Questi metadati possono essere utilizzati per migliorare la qualità complessiva del video agendo sulla resa della singola immagine: Samsung e Amazon presentano il nuovo standard HDR10+.


    HDR10+ viene messo a disposizione come standard aperto e royalty-free, utile per migliorare la resa visiva dei display 4K Ultra HD e capace di offrire una valida alternativa alle 'gabelle' imposte dal Dolby Vision: Quanti colori può vedere l'occhio umano? Perché usare HDR10 e Dolby Vision.

    Proprio quest'oggi è stato presentato il logo di HDR10+ ed è stato confermato l'avvio degli accordi di licenza a beneficio di tutti i produttori che vorranno abbracciare le specifiche del nuovo standard e certificare i loro dispositivi.

    I tecnici di Samsung e Amazon aggiungono che HDR10+ offre ulteriori possibilità di sviluppo per il prossimo futuro.
    Range extender WiFi, auricolari e riproduttore audio dodocool in offerta su Amazon Italia

    Range extender WiFi, auricolari e riproduttore audio dodocool in offerta su Amazon Italia


    dodocool è ormai un marchio noto e riconosciuto per l'ottimo rapporto qualità-prezzo che contraddistingue i suoi prodotti.Questo produttore, ormai sulla cresta dell'onda da diversi anni, propone dispositivi tecnologici e accessori di utilizzo...

    dodocool è ormai un marchio noto e riconosciuto per l'ottimo rapporto qualità-prezzo che contraddistingue i suoi prodotti.
    Questo produttore, ormai sulla cresta dell'onda da diversi anni, propone dispositivi tecnologici e accessori di utilizzo quotidiano a prezzi particolarmente interessanti.
    Prezzi che si fanno ancora più allettanti quando dodocool presenta iniziative come quella che vi proponiamo. Sino al prossimo 25 giugno gli articoli che presentiamo nel seguito sono ordinabili su Amazon Italia con un forte sconto (per approfittare della promozione bisognerà però ricordarsi di digitare il codice coupon corrispondente).

    1) Range extender dodocool N300 2,4 GHz, 300 Mbps
    Un range extender economico ma molto efficace che può essere utilizzato in due modalità: può estendere il raggio di copertura del segnale WiFi del modem router principale (fino a 100 metri) o essere configurato come access point.
    Compatibile con i router e i dispositivi 802.11 b/g/n e dotato anche di una porta Ethernet RJ-45, il range extender di dodocool è acquistabile in offerta a soli 11,99 euro anziché 14,99 euro digitando il codice JX97NLP6.


    2) Cuffie in-ear sportive wireless Bluetooth 4.1 dodocool
    Questi auricolari, compatti e praticissimi da usare, coniugano un prezzo imbattibile con una qualità d'ascolto senza eguali: riducendo il rumore di fondo grazie all'utilizzo della tecnologia di cancellazione del rumore CVC 6.0, consentono di ascoltare musica in streaming o parlare al telefono a mani libere, grazie al microfono HD integrato.
    Oltre al supporto Bluetooth 4.1, gli auricolari in-ear dodocool possono essere accoppiati con altri dispositivi anche via NFC.
    Il prezzo riservato ai nostri lettori è di 14,99 euro (anziché 19,99 euro) utilizzando il codice coupon KWS6858A.



    3) Auricolari dodocool sport Hi-Res
    Questi articolari permettono un ascolto Hi-Res grazie al supporto dell'audio a 24 bit 96 kHz con una risposta in frequenza fino a 45 kHz.
    La riproduzione sonora risulta quindi fedelissima all'originale ed è quindi limitata solo dagli algoritmi di compressione eventualmente utilizzati sui dispositivi collegati.
    Gli auricolari dodocool usano materiali di qualità riducendo al minimo l'attenuazione sonora e i disturbi sul segnale in ingresso.
    In offerta su Amazon Italia a soli 10,99 euro (anziché 25,99 euro) utilizzando il codice 46O3K9ID.


    4) Auricolari di ricambio dodocool in silicone
    dodocool propone un set di auricolari sostitutivi da utilizzare con Apple EarPods e AirPods 3.
    Debutta in Italia Ho., il nuovo operatore virtuale di rete mobile di Vodafone

    Debutta in Italia Ho., il nuovo operatore virtuale di rete mobile di Vodafone


    Nasce quest'oggi Ho. Si tratta di un nuovo brand nel mercato italiano della telefonia mobile che Vodafone presenta ai clienti interessati ad attivare tariffe a basso costo.Le offerte Ho. sono proposte da VEI, operatore virtuale che sfrutta la rete...

    Nasce quest'oggi Ho. Si tratta di un nuovo brand nel mercato italiano della telefonia mobile che Vodafone presenta ai clienti interessati ad attivare tariffe a basso costo.

    Le offerte Ho. sono proposte da VEI, operatore virtuale che sfrutta la rete Vodafone già conosciuto nel Regno Unito.

    Ponendosi sulla scia di Iliad e per molti versi considerabile come una delle prime risposte di Vodafone al debutto in Italia del quarto operatore di telefonia mobile, Ho. al momento offre una 'tariffa unica': a fronte di un canone di abbonamento mensile pari a 6,99 euro, il nuovo operatore mette a disposizione 30 GB di traffico Internet, chiamate e SMS illimitati.


    Non sono previsti costi di disattivazione o penali e non vengono richieste carta di credito o IBAN per rinnovare l'offerta.
    Ho.
    Permessi Google Drive: chi ha accesso ai documenti e ai file?

    Permessi Google Drive: chi ha accesso ai documenti e ai file?


    Google Drive permette di salvare sul cloud, ovvero sui server del colosso di Mountain View, e condividere con altri utenti documenti e file di ogni genere.I file pubblicati sul proprio account Google Drive possono essere mantenuti privati (cioè del...

    Google Drive permette di salvare sul cloud, ovvero sui server del colosso di Mountain View, e condividere con altri utenti documenti e file di ogni genere.
    I file pubblicati sul proprio account Google Drive possono essere mantenuti privati (cioè del tutto inaccessibili ad altri utenti), resi pubblici (visualizzabili e/o modificabili da parte di chiunque possieda il link diretto) oppure condivisi con utenti specifici possessori di un account Google (in sola lettura oppure anche in scrittura).

    I permessi di Google Drive sono gestibili semplicemente cliccando con il tasto destro del mouse su un qualunque file caricato online in precedenza quindi selezionando la voce Condividi.
    Scegliendo la voce Ottieni link condivisibile, si potrà condividere istantaneamente la cartella o il file selezionato: inviando l'URL a un altro utente, anche non possessore di un account Google, questi potrà subito scaricarlo.

    Quando si condividono diversi file, però, com'è possibile avere un quadro generale su chi ha accesso ai vari documenti?
    Google Drive non consente di visualizzare tutti i permessi assegnati ai file in un'unica schermata e con il trascorrere del tempo si rischia di non avere più il polso dei file che si sono via a via condivisi.

    Lo sviluppatore indiano Amit Agarwal aveva realizzato a suo tempo uno script che consente di recuperare la lista dei file condivisi mediante Google Drive.
    Il suo script ha però un difetto: se si fossero memorizzati più di 200 file sul proprio account Google Drive, dopo qualche minuto di attesa di otterrà il messaggio d'errore Exceeded maximum execution time.

    Come fare per risolvere il problema e ottenere la lista dei file condivisi tramite Google Drive?

    Stabilire quali file si sono condivisi su Google Drive e con chi Per estrapolare la lista dei file condivisi su Google Drive con altri utenti (o quelli che altri soggetti hanno condiviso con noi), si può utilizzare un astuto trucco.

    Ricorrendo al potente linguaggio di scripting Apps Script è possibile automatizzare alcune attività sui documenti elaborati con i vari componenti della suite online Google Drive.
    Pochi servizi dispongono di questa flessibilità: grazie all'impiego degli script, infatti, gli utenti di Google Drive possono richiedere lo svolgimento di determinate attività, ad esempio, ad intervalli di tempo regolari oppure nel momento in cui dovessero verificarsi eventi specifici (si chiamano eventi 'trigger').
    Il linguaggio di scripting consente di far dialogare servizi Google differenti con la possibilità di leggere e scrivere dati da o verso ciascuno di essi.

    Per procedere, suggeriamo di attenervi ai seguenti passaggi:

    1) Portarsi in questa pagina previo login al proprio account utente Google.

    2) Cliccare su Nuovo script in alto a sinistra.


    3) Cancellare tutto quanto presente nella scheda Codice.gs e incollarvi, così com'è, il contenuto del file .TXT ospitato in questo archivio.


    4) Cliccare su Progetto senza titolo e assegnare al progetto il nome Lista condivisioni Drive.

    5) Dal menu a tendina Seleziona funzione, scegliere la funzione che deve essere eseguita per prima all'avvio dello script.
    Backup di hard disk e SSD con AOMEI Backupper Professional in offerta

    Backup di hard disk e SSD con AOMEI Backupper Professional in offerta


    AOMEI Backupper è uno dei più apprezzati software per il backup del contenuto dell'intero di sistema, dei dischi e di singole partizioni.Il programma, disponibile anche in versione gratuita, consente di gestire sia backup incrementali che...

    AOMEI Backupper è uno dei più apprezzati software per il backup del contenuto dell'intero di sistema, dei dischi e di singole partizioni.
    Il programma, disponibile anche in versione gratuita, consente di gestire sia backup incrementali che differenziali, permette la sincronizzazione del contenuto delle cartelle e il backup settore-per-settore.

    Già l'edizione gratuita del software consente di creare backup su unità esterne, all'interno di cartelle condivise in rete locale (ad esempio su server NAS) nonché sui servizi cloud.
    AOMEI Backupper integra le funzionalità per clonare dischi, partizioni e offre la possibilità di creare un supporto di avvio Windows PE per le operazioni di manutenzione del sistema e la risoluzione di eventuali problemi.

    A partire da quest'oggi e per un periodo di tempo limitato SCDKey offre AOMEI Backupper Professional a un prezzo particolarmente scontato.

    La licenza 'lifetime upgrade', che dà diritto a ricevere tutti i successivi aggiornamenti di AOMEI Backupper Professional, senza restrizioni temporali, viene proposta a 40,49 euro in offerta speciale.
    Per approfittare della promozione è sufficiente visitare la pagina dedicata a AOMEI Backupper Professional + Free Lifetime Upgrades ricordandosi di digitare il codice coupon ilsoftware10 al momento dell'ordine.


    In alternativa è sempre possibile acquistare AOMEI Backupper Professional con licenza Current Version: costa di meno ma dà diritto a ricevere solo un numero di aggiornamenti ridotto e non le successive major release del programma di backup.
    Una licenza di AOMEI Backupper Professional 'Current Version' è acquistabile a soli 26,99 euro utilizzando sempre il codice coupon ilsoftware10.

    Queste licenze di AOMEI Backupper Professional danno diritto a ricevere supporto tecnico perpetuo.

    Si tratta di due interessanti opportunità di acquisto perché approfittando dell'una o dell'altra promozione ci si potrà dotare di un software per il backup dotato di molte funzionalità in più rispetto all'edizione gratuita.

    Tra le funzionalità assenti nell'edizione free, AOMEI Backupper Professional permette di clonare l'intero sistema in uso con la possibilità di effettuarne il ripristino su macchine dotate di una configurazione hardware completamente differente (Universal restore).
    L'edizione Professional, inoltre, consente di unire in un solo file più backup (i backup incrementali possono essere combinati con un backup completo eseguito in precedenza), di eseguire l'ambiente di ripristino di AOMEI attraverso la rete grazie al supporto PXE, di gestire i volumi dinamici, di impostare backup sulla base di certi eventi, di modificare la struttura delle partizioni e molto altro ancora.

    Tutti i dettagli sulle caratteristiche dell'edizione Professional sono illustrati nel nostro articolo Backup del sistema con AOMEI Backupper Professional..
    Conversazione continua con l'Assistente Google: cos'è e come funziona

    Conversazione continua con l'Assistente Google: cos'è e come funziona


    Fino ad oggi ogni richiesta vocale trasmessa all'assistente digitale di Google doveva necessariamente iniziare con il comando Ok, Google.I tecnici della società di Mountain View hanno anticipato che presto ciò non sarà più necessario: chi lo vorrà...

    Fino ad oggi ogni richiesta vocale trasmessa all'assistente digitale di Google doveva necessariamente iniziare con il comando Ok, Google.
    I tecnici della società di Mountain View hanno anticipato che presto ciò non sarà più necessario: chi lo vorrà potrà attivare su tutti i dispositivi che integrano l'Assistente Google, quindi Google Home ma anche smartphone Android la cosiddetta 'conversazione continua'.

    Al termine di ogni dialogo con l'assistente di Google, quest'ultimo potrà restare in attesa di una nuova richiesta per 8 secondi.
    Grazie alla nuova possibilità di interazione, si potrà colloquiare con l'Assistente Google instaurando anche conversazioni piuttosto lunghe e articolate.


    Sebbene in Italia la conversazione continua non sia stata ancora ufficialmente portata al debutto (la nuova funzionalità dovrebbe essere utilizzabile da parte di tutti nel giro di qualche settimana), toccando l'icoan sugli smartphone Android, accedendo al menu principale, selezionando Impostazioni, ancora Impostazione in corrispondenza di Assistente Google quindi Preferenze e, infine, Conversazione continua, è già possibile 'portarsi avanti' e abilitare la nuova funzionalità.


    L'assistente resterà in ascolto fintanto non scadranno i successivi 8 secondi di attesa o sino al momento in cui l'utente non pronuncerà le parole Grazie oppure Stop.

    Per maggiori informazioni, suggeriamo la lettura del nostro articolo Assistente Google migliora ancora e risponde ai comandi vocali in italiano..
    Attenzione ai file di configurazione OpenVPN scaricati dalla rete

    Attenzione ai file di configurazione OpenVPN scaricati dalla rete


    Una delle regole di base che non dovrebbe essere mai accantonata quando si scarica e si riutilizza materiale pubblicato sulla rete Internet consiste nel controllare più volte la bontà di ciò che si è prelevato.I software oggetto di download...

    Una delle regole di base che non dovrebbe essere mai accantonata quando si scarica e si riutilizza materiale pubblicato sulla rete Internet consiste nel controllare più volte la bontà di ciò che si è prelevato.
    I software oggetto di download contengono spesso adware o addirittura componenti malevoli e gli script pubblicati online spesso eseguono operazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza dei dati dell'utente.

    Il ricercatore Jacob Baines, esperto in reverse engineering, ha lanciato l'allarme dopo la scoperta di numerosi file di configurazione OpenVPN dannosi per chi dovesse trovarsi a utilizzarli.


    OpenVPN è un protocollo è un programma client-server che permette di realizzare una rete VPN per il trasferimento sicuro dei dati (vi abbiamo dedicato numerosi articoli e guide passo passo).

    Nel suo articolo Baines spiega che gli utenti spesso ricorrono a file di configurazione OpenVPN pubblicate su molti siti web.

    I criminali informatici stanno però inserendo in tali file un comando poco conosciuto che però porta con sé implicazioni cruciali in termini di sicurezza.
    Aggiungendo la direttiva script-security 2 all'interno di un file di configurazione OpenVPN, è possibile richiedere l'esecuzione di comandi arbitrari dopo l'avvenuta connessione alla rete VPN.

    Un utente malevolo può così sfruttare la direttiva script-security 2 per attivare una reverse connection e guadagnare istantaneamente l'accesso alla rete altrui.
    Lo stesso sistema è sfruttabile su Windows per disporre l'esecuzione di uno script PowerShell.

    Durante la connessione alla VPN o mediante verifica sui log di OpenVPN, la presenza di un messaggio d'allerta simile a 'NOTE: the current  script-security setting may allow this configuration to call user-defined scripts' deve immediatamente destare sospetti..
    Account Google, come personalizzarne le impostazioni dal dispositivo mobile

    Account Google, come personalizzarne le impostazioni dal dispositivo mobile


    Da sempre Google sottolinea l'importanza di controllare periodicamente la configurazione del proprio account utente.Accedere con regolarità alle impostazioni dell'account Google è molto importante perché in questo modo è possibile controllare le...

    Da sempre Google sottolinea l'importanza di controllare periodicamente la configurazione del proprio account utente.
    Accedere con regolarità alle impostazioni dell'account Google è molto importante perché in questo modo è possibile controllare le preferenze sulla privacy, gli eventuali problemi di sicurezza rilevati, i dati raccolti da Google per personalizzare l'esperienza dell'utente, lo spazio di archiviazione disponibile sul cloud.

    L'account Google non coincide necessariamente con un indirizzo email @gmail.com: esso può essere infatti associato a un indirizzo di posta elettronica di qualunque provider.
    Come indicato nell'articolo Nuovo account Gmail: come si crea e come si utilizza per creare un account Google senza indirizzo di posta Gmail, basta portarsi in questa pagina quindi fare clic su Usa invece il mio indirizzo email corrente.

    Verificando le impostazioni del proprio account Google si può revisionare le modalità con cui i servizi della società di Mountain View interagiscono con l'utente.


    Cliccando su questo link dal dispositivo mobile, si accederà al nuovo pannello di amministrazione dell'account Google contenente tutte le informazioni sul proprio 'rapporto' con i servizi dell'azienda fondata da Larry Page e Sergey Brin.

    La sezione Controlla le impostazioni sulla privacy consente di verificare l'eventuale attivazione e utilizzo di funzionalità come Attività web e app, Cronologia delle posizioni, Informazioni del dispositivo, Attività vocale e audio, Cronologia delle ricerche di YouTube, Cronologia visualizzazioni di YouTube.


    La cronologia delle ricerche e delle varie attività svolte sui servizi di Google (Attività web e app) viene utilizzata dall'assistente digitale, da Google Maps e da altri prodotti per fornire indicazioni e informazioni pertinenti all'utente: ne abbiamo parlato negli articoli Come vedere cronologia Google e verificare i siti visitati in passato e Cronologia ricerche di Google, come visualizzarla o eliminarla.

    La Cronologia delle posizioni memorizza e mostra su una mappa interattiva tutti gli spostamenti dell'utente (Cronologia delle posizioni Google: come disattivarla); Informazioni del dispositivo consente a Google di memorizzare i contatti salvati in rubrica, i calendari le app e altri dati; Attività vocale e audio registra e conserva i comandi vocali impartiti dall'utente (Impostazioni account Google, scoprire anche quelle meno conosciute).

    L'attivazione o la disattivazione diretta delle varie funzionalità di Google è possibile toccando il riquadro Personalizza Google.


    La sezione Problemi di sicurezza rilevati è altrettanto importante perché consente di mettere a nudo eventuali impostazioni che necessitano di revisione o regolazioni inadeguate al fine della protezione dell'account Google.
    Considerata l'importanza e la riservatezza delle informazioni conservate nell'account Google, la verifica in due passaggi è divenuta ormai 'un must'.
    In questo modo l'accesso all'account Google dovrà essere autorizzato anche da smartphone scongiurando utilizzi non consentiti da parte di coloro che riuscissero a risalire alla password personale dell'utente: Verifica in due passaggi Google: solo 10% degli utenti la usano.

    Attraverso la medesima sezione si possono verificare le metodologie d'accesso da parte delle app (ad esempio i client di posta elettronica tradizionali).
    Digital Key, per aprire e chiudere le portiere dell'auto senza chiave. Standard basato su NFC

    Digital Key, per aprire e chiudere le portiere dell'auto senza chiave. Standard basato su NFC


    Il Car Connectivity Consortium (CCC), lo stesso che ha promosso lo standard MirrorLink (MirrorLink, per collegare lo smartphone al sistema di infotainment dell'auto), che vede la compartecipazione di Apple oltre a Qualcomm, NXP, Audi, BMW, General...

    Il Car Connectivity Consortium (CCC), lo stesso che ha promosso lo standard MirrorLink (MirrorLink, per collegare lo smartphone al sistema di infotainment dell'auto), che vede la compartecipazione di Apple oltre a Qualcomm, NXP, Audi, BMW, General Motors, HYUNDAI, LG Electronics, Panasonic, Samsung, Volkswagen, ALPS ELECTRIC, Continental Automotive GmbH, DENSO e Gemalto, ha annunciato la pubblicazione delle nuove specifiche Digital Key Release 1.0.

    Digital Key si appoggia al chip NFC installato in molti smartphone e permette di bloccare e sbloccare le portiere di una vettura, avviare il motore e condividere tra più utenti l'accesso a una stesso veicolo.


    Si tratta di un sistema sicuro che necessita di appoggiarsi all'enclave crittografata disponibile ad esempio sugli iPhone di Apple.
    Dal momento che lo scambio dei dati avviene via NFC, Digital Key apre tanti nuovi scenari: oltre alla possibilità di gestire un'auto in modalità key-free, una più semplice condivisione e un facile noleggio dei veicoli.

    La prima release dello standard Digital Key ha suscitato un notevole interesse da parte di tutti i protagonisti dell'industria e degli stessi consumatori.
    Power bank Xiaomi di seconda generazione da 10.000 mAh a 14,99 euro

    Power bank Xiaomi di seconda generazione da 10.000 mAh a 14,99 euro


    Per i soli lettori più veloci e solamente fino al prossimo 30 giugno Cafago propone l'esclusivo e nuovissimo Xiaomi Mi Power Bank 2 da ben 10.000 mAh a soli 14,99 euro utilizzando il codice coupon APAA1.Il dispositivo portatile, di dimensioni davvero...

    Per i soli lettori più veloci e solamente fino al prossimo 30 giugno Cafago propone l'esclusivo e nuovissimo Xiaomi Mi Power Bank 2 da ben 10.000 mAh a soli 14,99 euro utilizzando il codice coupon APAA1.

    Il dispositivo portatile, di dimensioni davvero esigue (misura appena 14,7 x 7,1 x 1,4 cm e pesa 200 grammi circa), permette di ricaricare in caso di necessità la batteria di smartphone, tablet e altri dispositivi utilizzati in mobilità.

    Il power bank di nuova generazione proposto da Xiaomi integra la circuiteria di controllo per verificare in tempo reale i processi di carica e scarica, scongiurando qualunque tipo di malfunzionamento.


    Capace di supportare la ricarica veloce dei dispositivi, consente di 'ridare vita' a qualunque device per non trovarsi nei guai allorquando si fosse lontani da una presa elettrica a muro.

    Grazie alla promozione Cafago è possibile accaparrarsi a un prezzo davvero contenuto un prodotto di alta qualità che rispecchia i criteri costruttivi seguiti da Xiaomi per tutto il suo catalogo.
    Per procedere con l'acquisto basta puntare il browser a questo indirizzo e ricordarsi di inserire il coupon APAA1 al momento dell'acquisto..
    Velocità Internet inadeguata: ecco i dispositivi che occupano più banda

    Velocità Internet inadeguata: ecco i dispositivi che occupano più banda


    Capita di frequente di ritrovarsi con una connessione di rete, in azienda come nello studio professionale o a casa, estremamente lenta. In molti casi ci si affretta ad addossare subito la responsabilità al fornitore della connessione Internet (e in...

    Capita di frequente di ritrovarsi con una connessione di rete, in azienda come nello studio professionale o a casa, estremamente lenta. In molti casi ci si affretta ad addossare subito la responsabilità al fornitore della connessione Internet (e in molti casi ciò è vero) ma molto più spesso il problema risiede nell'utilizzo 'smodato' della banda di rete da parte dei dispositivi collegati in rete locale.

    Come abbiamo spesso documentato, la velocità di download e strettamente legata alle attività di upload svolte a partire dai dispositivi collegati alla rete locale. Basta che anche soltanto un dispositivo connesso in LAN effettui un caricamento dati pesante occupando tutta la banda disponibile in upstream per affossare le prestazioni in download e in upload di tutti gli altri sistemi collegati al modem router via cavo Ethernet o WiFi.

    Nell'articolo Velocità Internet, come verificarla e cosa fare se non venisse rispettato il contratto abbiamo visto come effettuare il test della velocità della propria connessione Internet senza commettere errori.
    Il test di velocità della connessione, sempre se eseguito attenendosi ai suggerimenti illustrati nell'articolo, permetterà di escludere problemi imputabili al fornitore della connettività.

    Appurato che uno o più dispositivi collegati alla rete locale stanno occupando esageratamente la banda disponibile in downstream e/o in upstream, come verificare di quali si tratta?

    Negli articoli Limitare la banda utilizzata da programmi e dispositivi collegati alla rete locale e Monitorare il traffico di rete nella LAN e la banda occupata abbiamo fornito alcuni consigli pratici.

    In particolare, l'utilizzo di policy QoS (Quality of Service) sul router o a livello di switch di rete e l'eventuale impostazione di VLAN (VLAN: cosa sono, come usarle e perché) permettono di non perdere il controllo sul traffico di rete dando massima priorità ai trasferimenti di dati esercitati dai dispositivi che debbono sempre godere di una connessione veloce.

    Come scoprire quali dispositivi di rete affossano la velocità Internet Molti modem router integrano, nelle rispettive interfacce di amministrazione, strumenti che mostrano in maniera testuale o in forma grafica i dispositivi connessi alla rete locale che impegnano più banda in downstream e in upstream.
    Firmware di terze parti come DD-WRT, OpenWRT e Tomato visualizzano informazioni analoghe.

    Alcuni router, però, non forniscono alcuno strumento all'altezza della situazione e non permettono di scoprire, a colpo d'occhio, chi sta affossando la velocità Internet.

    Per eseguire il test sulla banda occupata dai dispositivi connessi in LAN e scoprire quale device sta effettuando trasferimenti di dati importanti, suggeriamo di applicare la procedura illustrata nel seguito:

    1) Scaricare e installare il software per la virtualizzazione Virtualbox.

    2) Creare una macchina virtuale Windows seguendo una delle tante guide in proposito che abbiamo pubblicato su IlSoftware.it.

    3) Dopo aver avviato la macchina virtuale e installato le Guest Additions di Virtualbox, portarsi nel menu Dispositivi, Rete, Impostazioni di rete quindi scegliere Scheda con bridge dal menu a tendina Connessa a e Permetti tutto dal sottostante Modalità promiscua (all'interno della sezione Avanzate).


    4) Scaricare e installare il software gratuito Capsa.
    Intel fa dimettere il suo CEO Brian Krzanich: ecco perché

    Intel fa dimettere il suo CEO Brian Krzanich: ecco perché


    Il numero uno di Intel, Brian Krzanich, è stato costretto a dimettersi. Il CEO dell'azienda di Santa Clara aveva assunto il comando esattamente cinque anni fa, raccogliendo il testimone passatogli da Paul Otellini, spentosi ad ottobre scorso (Paul...

    Il numero uno di Intel, Brian Krzanich, è stato costretto a dimettersi. Il CEO dell'azienda di Santa Clara aveva assunto il comando esattamente cinque anni fa, raccogliendo il testimone passatogli da Paul Otellini, spentosi ad ottobre scorso (Paul Otellini, ex CEO di Intel, si spegne all'età di 66 anni).

    La causa dell'allontanamento di Krzanich è il suo personale coinvolgimento in una relazione consensuale con una dipendente dell'azienda. Il comportamento dell'ormai ex-amministratore delegato è stato oggetto di censura perché espressamente vietato nel regolamento aziendale. Le policy di Intel impediscono a tutti i manager della società di stabilire relazioni con i dipendenti.


    La biografia di Krzanich, che lavorava per Intel dal 1982, è stata rimossa dal sito dell'azienda a partire da questa mattina (questo URL restituisce adesso un errore '404, pagina non trovata').

    Nuovo CEO ad interim è Robert Swan, direttore finanziario di Intel, che tutti descrivono come la persona più adatta a traghettare la società in attesa della designazione di un nuovo amministratore delegato.

    Stando a quanto riferito, la liaison di Krzanich con la dipendente (che riportava direttamente a lui) non è recente ma risale già a qualche tempo fa.
    L'AD di TIM conferma la volontà di collaborare con Open Fiber

    L'AD di TIM conferma la volontà di collaborare con Open Fiber


    Sembrano essere caduti quei muri che erano stati elevati da TIM durante l''era Flavio Cattaneo'.L'amministratore delegato di TIM, Amos Genish, apre ufficialmente la porta a Open Fiber tornando sull'idea di creare una società unica che si possa occupare...

    Sembrano essere caduti quei muri che erano stati elevati da TIM durante l''era Flavio Cattaneo'.
    L'amministratore delegato di TIM, Amos Genish, apre ufficialmente la porta a Open Fiber tornando sull'idea di creare una società unica che si possa occupare dello sviluppo della rete.

    Dopo essere state lungamente ai ferri corti (fino a settembre dello scorso anno, mese in cui Genish si è insediato alla guida dell'ex monopolista; vedere Telecom, braccio di ferro per l'accesso alle infrastrutture di Enel), TIM e Open Fiber tornano a dialogare partendo dalle basi sulle quali si è discusso qualche mese fa (Lo scorporo della rete TIM si fa più vicino e si parla anche di fusione con Open Fiber).


    Per l'Europa esiste un'unica fibra: FTTH, Fiber-to-the-Home, con il cavo in fibra ottica che arriva fino al modem router dell'abbonato (L'Europa premia gli operatori infrastrutturali puri e le connessioni in fibra FTTH).
    Browser apre pagine da solo o annunci pubblicitari indesiderati

    Browser apre pagine da solo o annunci pubblicitari indesiderati


    Ancora oggi uno dei problemi che affliggono gli utenti che installano software prelevati dalla rete Internet senza effettuare qualche verifica sulla loro identità e sui componenti aggiuntivi, generalmente superflui e indesiderati, presenti nel...

    Ancora oggi uno dei problemi che affliggono gli utenti che installano software prelevati dalla rete Internet senza effettuare qualche verifica sulla loro identità e sui componenti aggiuntivi, generalmente superflui e indesiderati, presenti nel pacchetto ufficiale, riguarda la comparsa di anomalie di vario genere nei browser web presenti sul sistema.

    Se durante la navigazione Google Chrome o Mozilla Firefox aprono pagine che non c'entrano nulla con i siti che si stanno visitando; se compaiono annunci pubblicitari indesiderati con una frequenza preoccupante (spesso sostituendo addirittura le posizioni occupate dagli annunci normalmente erogati dai singoli siti web); se gli annunci che appaiono sono sempre gli stessi e pubblicizzano prodotti e servizi 'dubbi', allora è altamente probabile che la configurazione del browser sia stata modificata da parte di qualche adware o di un componente dannoso insediatosi sul sistema.

    Nell'articolo Software indesiderati si installano anche quando si esprime il proprio diniego abbiamo visto che in alcuni casi può capitare che componenti 'spioni', capaci di modificare il comportamento dei browser installati e monitorare il contenuto di tutte le pagine web aperte dall'utente, si installino in Windows senza alcuna esplicita autorizzazione.

    Il comportamento di Chrome e Firefox può essere modificato essenzialmente attraverso l'installazione, anche inconsapevole, di estensioni di dubbia provenienza, capaci di controllare tutte le pagine visitate dall'utente oppure determinati siti.

    Fortunatamente Google ha deciso per 'il giro di vite' nei confronti delle estensioni la cui installazione veniva sino ad oggi proposta durante la navigazione in rete: Google non permetterà più le installazioni inline delle estensioni per Chrome.

    Estensioni malevole per il browser possono aprire pagine web indesiderate, visualizzare messaggi pubblicitari inutili, modificare il motore di ricerca e la home page impostati nelle preferenze di Chrome o Firefox.
    Il fatto che modificando la home page predefinita o il motore di ricerca nelle impostazioni del browser tali regolazioni vengano di nuovi modificate è sintomo dell'azione di un'estensione malevola installata all'interno del browser.

    Rimuovere le estensioni pericolose da Chrome e Firefox in modo manuale Come abbiamo visto nell'articolo Rimozione virus in modo manuale, ecco come si fa, è sempre avere ben chiaro l'approccio utilizzato dalle varie minacce per insediarsi a livello di sistema operativo.
    Software: AdwCleaner

    Software: AdwCleaner


    Download di AdwCleaner - programma per eliminare toolbar, adware e componenti indesiderati Quando si installano nuovi programmi non ponendo particolare attenzione ai quesiti che vengono posti oppure allorquando si caricassero applicazioni di dubbia...

    Download di AdwCleaner - programma per eliminare toolbar, adware e componenti indesiderati Quando si installano nuovi programmi non ponendo particolare attenzione ai quesiti che vengono posti oppure allorquando si caricassero applicazioni di dubbia provenienza sul personal computer, è cosa piuttosto comune ritrovarsi con i vari browser web (generalmente Internet Explorer e Firefox) pieni zeppi di barre degli strumenti e plugin generalmente inutili od, addirittura, nocivi (in grado di sottrarre le informazioni digitate nei moduli online, di tenere traccia dell'elenco dei siti web visitati, delle operazioni eseguite e così via).

    AdwCleaner è stato sviluppato da alcuni programmatori francesi e viene mantenuto costantemente aggiornato.

    AdwCleaner è uno dei software che va eseguito per primo nel caso in cui si dovessero rilevare, sul proprio sistema, comportamenti anomali quali il reindirizzamento del browser su pagine web 'strane', il caricamento di motori di ricerca sconosciuti e di componenti che tendono ad appesantire il sistema.

    Una volta effettuata la scansione, AdwCleaner si fa carico di eliminare tutte le barre degli strumenti sospette o conosciute come pericolose dal sistema Windows in uso.

    - Tutte le informazioni sull'utilizzo di AdwCleaner sono consultabili nei seguenti articoli:
    1) Rimuovere programmi indesiderati: suggerimenti pratici
    2) Eliminare toolbar e disinstallare estensioni dai browser con Toolbar Cleaner e AdwCleaner.

    Attenzione! - Al momento alcuni motori di scansione antivirus indicano come potenzialmente dannoso l'archivio il file d'installazione di AdwCleaner.
    Software: KeePass Password Safe

    Software: KeePass Password Safe


    KeePass Password Safe è un software gratuito che consente di memorizzare, in un unico database, tutte le proprie password. Sono infatti davvero tante le password che, al giorno d'oggi, debbono essere ricordate. KeePass Password Safe permette di...

    KeePass Password Safe è un software gratuito che consente di memorizzare, in un unico database, tutte le proprie password. Sono infatti davvero tante le password che, al giorno d'oggi, debbono essere ricordate. KeePass Password Safe permette di risolvere il problema salvandole in sicurezza.
    I database delle password sono infatti crittografati con gli algoritmi AES e TwoFish. Per chi volesse saperne di più, è possibile far riferimento alla pagina preparata dagli autori del programma e consultabile a questo indirizzo (in inglese).
    Le password possono essere organizzate, all'interno dell'archivio di KeePass, come meglio si crede grazie alle categorie in cui è possibile suddividerle.
    KeePass consente di inserire rapidamente login e password, ad esempio, in form sul web, supporta il 'drag&drop' e permette addirittura di specificare una serie di operazioni che debbono precedere e seguire l'inserimento dei dati.
    Il programma integra anche un generatore di password, una funzionalità di 'chiusura automatica' che si attiva nel caso in cui si dovesse lasciare il sistema 'incustodito', la possibilità di effettuare ricerche nel database e molto altro ancora.

    KeePass è traducibile in italiano usando questo file. Il file .lng, memorizzato nell'archivio Zip, deve essere estratto nella cartella in cui si è installato KeePass.
    Software: 7-Zip

    Software: 7-Zip


    7-Zip è un compressore di file completamente gratuito. In grado di supportare i formati ZIP, CAB, RAR, GZIP, BZIP2 e TAR, può garantire il livello di compressione più elevato possibile (per quanto riguarda i file ZIP è superiore del 2-10% rispetto a...

    7-Zip è un compressore di file completamente gratuito. In grado di supportare i formati ZIP, CAB, RAR, GZIP, BZIP2 e TAR, può garantire il livello di compressione più elevato possibile (per quanto riguarda i file ZIP è superiore del 2-10% rispetto a quello possibile con l'uso di utility 'concorrenti').
    Il programma, opensource, offre anche un formato proprietario (denominato 7Z) che, oltre ad un livello di compressione elevatissimo, permette anche di creare file autoestraenti.
    7-Zip ben si integra con l'interfaccia di Windows e mette a disposizione una potente versione basata su riga di comando.

    La versione che vi proponiamo è quella per sistemi Windows a 32 bit.
    Software: AOMEI Partition Assistant

    Software: AOMEI Partition Assistant


    AOMEI Partition Assistant è in primis un'applicazione in grado di facilitare la gestione delle partizioni presenti sui dischi fissi, indipendentemente dalla loro tipologia. Il programma, infatti, offre gli strumenti per ridimensionare le partizioni,...

    AOMEI Partition Assistant è in primis un'applicazione in grado di facilitare la gestione delle partizioni presenti sui dischi fissi, indipendentemente dalla loro tipologia. Il programma, infatti, offre gli strumenti per ridimensionare le partizioni, unirle, dividerle, crarle, eliminarle e formattarle. Una speciale funzione consente di trasferire direttamente, da una partizione all'altra, parte dello spazio libero. Se si dovesse realizzare di avere a disposizione poco spazio libero su una partizione mentre un'altra se ne dispone in abbondanza, basterà ricorrere al comando Allocazione spazio libero.

    Il programma consente anche di creare una copia esatta del contenuto di una partizione o di un intero disco: ciò che è interessante evidenziare è che Partition Assistant rende possibile non soltanto la copia dei dati verso un disco uguale o più capiente ma permette anche il viceversa ossia il trasferimento delle informazioni verso un supporto meno capiente.
    Software: GIMP

    Software: GIMP


    GIMP download del programma per effettuare ritocchi fotografici GIMP è un programma storicamente molto famoso in ambiente Linux. Si tratta di un software eccellente che permette di effettuare operazioni di ritocco fotografico e di effettuare qualunque...

    GIMP download del programma per effettuare ritocchi fotografici GIMP è un programma storicamente molto famoso in ambiente Linux. Si tratta di un software eccellente che permette di effettuare operazioni di ritocco fotografico e di effettuare qualunque tipo di manipolazione delle immagini.

    GIMP, disponibile anche nella versione per sistemi Windows, può essere considerato la risposta opensource (è anche un software libero distribuito sotto licenza GNU GPLv3) ad Adobe Photoshop.

    Le funzionalità integrate in GIMP sono moltissime: oltre al fotoritocco, il programma consente di ritagliare e ridimensionare immagini, effettuare composizioni di foto ed immagini, convertire l'uno nell'altro vari formati di file.

    Punto di forza di GIMP è certamente la possibilità di estendere ulteriormente le peculiarità dell'applicazione attraverso l'aggiunta di speciali plugin.

    Nel caso in cui si fosse installata sul sistema una versione precedente di GIMP, è necessario accertarsi di disinstallarla completamente prima di passare all'installazione della nuova.

    È disponibile anche una versione 'portable' di GIMP (multilingua), prelevabile facendo riferimento a questo link (60,4 MB; versione 2.8.14).

    Per installare GIMP 2.8.x su Windows XP, è necessaria la presenza del Service Pack 3..
    Software: Handbrake

    Software: Handbrake


    Handbrake è un transcoder video ossia un programma che permette di convertire un file da un formato all'altro consentendo l'utilizzo di differenti codifiche.Si tratta di un famosissimo software libero (distribuito sotto licenza GNU GPLv2), opensource,...

    Handbrake è un transcoder video ossia un programma che permette di convertire un file da un formato all'altro consentendo l'utilizzo di differenti codifiche.
    Si tratta di un famosissimo software libero (distribuito sotto licenza GNU GPLv2), opensource, che permette di decodificare e ricodificare il flusso dati passando da una codifica ad un'altra.
    Handbrake permette l'uso di diversi codec (MPEG-2, MPEG-4, Theora) anche se viene suggerito l'impiego di H.264, un formato standard per la compressione dei video digitali ampiamente utilizzato nell'industria cinematografica e, soprattutto, per la distribuzione dei dischi che ospitano contenuti ad alta definizione.
    Per quanto riguarda le tracce audio, la scelta ricade su AAC (Advanced Audio Coding), formato di compressione che, con un egual fattore di compressione, offre una qualità sonora superiore rispetto al noto MP3.
    Software: Windows Firewall Control

    Software: Windows Firewall Control


    Windows Firewall Control - download in italiano Windows Firewall Control è un programma, distribuito anche in versione gratuita, che permette di estendere le funzionalità del firewall di Windows offrendo la possibilità di gestire in modo efficace...

    Windows Firewall Control - download in italiano Windows Firewall Control è un programma, distribuito anche in versione gratuita, che permette di estendere le funzionalità del firewall di Windows offrendo la possibilità di gestire in modo efficace anche le richieste di connessione in uscita.

    Similmente ad altri 'personal firewall', Windows Firewall Control consente di bloccare, in modo predefinito, tutti i tentativi di connessione, diretti verso l'esterno, delle applicazioni installate.

    Ciò che manca al firewall integrato in Windows non sono infatti le abilità nel bloccare le richieste di connessione in uscita ma una comoda interfaccia utente che permetta di configurare regole a proprio piacimento.

    È pur vero, infatti, che è possibile accedere alle impostazioni avanzate del firewall di Windows per regolarne il comportamento in profondità ma Windows Firewall Control semplifica questo tipo di operazioni.

    Per poter utilizzare Windows Firewall Control, è indispensabile la presenza del pacchetto .NET Framework 4.0.

    - Una guida all'uso di Windows Firewall Control è pubblicata nel nostro articolo Configurare il firewall di Windows 7, 8 e 8.1 con Windows Firewall Control.

    - Per tradurre l'interfaccia di Windows Firewall Control in italiano, si può prelevare questo file e memorizzarlo nella cartella del programma (di solito, %programfiles%Windows Firewall Control).

    Per approfondire, suggeriamo la lettura dell'articolo Firewall, a cosa serve e quando può essere utile..
    Software: Bulk Crap Uninstaller

    Software: Bulk Crap Uninstaller


    Bulk Crap Uninstaller è un'applicazione gratuita che permette di disinstallare i programmi in Windows e rimuovere tutte le tracce eventualmente lasciate sul sistema da precedenti procedure di installazione.Il programma poggia su un ricco database che...

    Bulk Crap Uninstaller è un'applicazione gratuita che permette di disinstallare i programmi in Windows e rimuovere tutte le tracce eventualmente lasciate sul sistema da precedenti procedure di installazione.

    Il programma poggia su un ricco database che permette di trattare automaticamente le principali applicazioni così come quelle meno comuni eliminando file orfani, cartelle nascoste e altri elementi che contribuiscono solo a rallentare il sistema e a renderlo instabile.

    Bulk Crap Uninstaller è particolarmente abile nel rilevamento e nella rimozione degli elementi superflui..
    Software: Easy Planet Free

    Software: Easy Planet Free


    Easy Planet Free è un programma per la fatturazione gratuito che permette di gestire da un'unica interfaccia contabilità e magazzino della propria azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni.Il programma è adatto sia per le piccole imprese che per...

    Easy Planet Free è un programma per la fatturazione gratuito che permette di gestire da un'unica interfaccia contabilità e magazzino della propria azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni.
    Il programma è adatto sia per le piccole imprese che per i professionisti e gli artigiani.

    Qualunque siano le proprie esigenze, Easy Planet Free è un importante alleato grazie alla doppia anagrafica clienti e fornitori, alle funzionalità per la gestione del magazzino e di tutti i principali documenti fiscali come fatture, documenti di trasporto (DTT), ricevute e note di credito.

    Funzionalità assente nei software gratuiti della concorrenza, Easy Planet Free permette anche di generare fatture elettroniche per la pubblica amministrazione e offre la possibilità della registrazione delle scadenze di pagamento, l'importazione di listini prezzi da file Excel e molto altro ancora.

    Easy Planet Free è un programma per le fatture completo e versatile che dà modo anche di personalizzare la struttura e il layout grafico delle fatture e degli altri documenti in corso di emissione.
    Caratteristiche evolute come Planet Mail consentono di inviare in blocco i documenti al commercialista o permettere il download e il tracciamento dell'apertura di fatture, ricevute e note di credito appoggiandosi al cloud..
    Software: Rufus

    Software: Rufus


    Rufus è un'applicazione gratuita che permette di rendere avviabili le chiavette USB. Estremamente compatto e leggero, Rufus contiene tutte le funzionalità necessarie per raggiungere l'obiettivo.Rispetto ad altri programmi similari, Rufus ha dalla sua...

    Rufus è un'applicazione gratuita che permette di rendere avviabili le chiavette USB. Estremamente compatto e leggero, Rufus contiene tutte le funzionalità necessarie per raggiungere l'obiettivo.
    Rispetto ad altri programmi similari, Rufus ha dalla sua anche performance eccellenti: l'applicazione è capace di permettere l'avvio del sistema da una chiavetta USB in pochi secondi.

    Sempre facendo riferimento a Rufus, è possibile inserire nella chiavetta USB avviabile l'immagine ISO delle principali distribuzioni Linux, di molti tool basati sul 'pinguino' e dello stesso Windows.
    Software: dot11Expert

    Software: dot11Expert


    Per verificare, da ambiente Windows, quali reti WiFi sono disponibili nella zona in cui ci si trova, è possibile ricorrere all'ottimo dot11Expert, un'applicazione gratuita che mostra quali reti sono protette e quali non lo sono.Per ciascuna rete WiFi...

    Per verificare, da ambiente Windows, quali reti WiFi sono disponibili nella zona in cui ci si trova, è possibile ricorrere all'ottimo dot11Expert, un'applicazione gratuita che mostra quali reti sono protette e quali non lo sono.

    Per ciascuna rete WiFi rilevata, dot11Expert ne indica la potenza del segnale, il canale utilizzato, il tipo di autenticazione e l'algoritmo crittografico utilizzati.

    L'applicazione, quindi, risulta utile anche per scegliere correttamente il canale WiFi per le proprie reti wireless (vedere Potenziare segnale WiFi, quanto aiuta la scelta del canale).

    Cliccando due volte sul nome di una WiFi, dot11Expert ne visualizza tutte le peculiarità in una finestra separata mentre, il grafico a destra raccoglie tutte le reti rilevate, sia sulle frequenze dei 2,4 GHz che su quelle dei 5 GHz.

    La sezione Adapter name raccoglie tutti i dati relativi alle schede di rete in uso e riassume la compatibilità con le varie specifiche 802.11a/b/g/n/ac.
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    Software: Shotcut

    Software: Shotcut


    Shotcut è un eccellente software opensource per l'editing video.Il programma, recensito nell'articolo Editing video: modificare video con Shotcut, è una delle soluzioni più complete ma, allo stesso tempo, semplici da utilizzare per...

    Shotcut è un eccellente software opensource per l'editing video.
    Il programma, recensito nell'articolo Editing video: modificare video con Shotcut, è una delle soluzioni più complete ma, allo stesso tempo, semplici da utilizzare per effettuare il montaggio video.

    Per lavorare sui video, Shotcut non impone l'avvio di una procedura di importazione: le attività di editing possono essere svolte direttamente sui file originali, una volta caricati in memoria, con un evidente risparmio di tempo.

    I comandi e le funzioni che offre Shotcut spaziano da quelle basilari fino a quelle più professionali.

    Quella proposta è la versione di Shotcut per i sistemi a 64 bit; da questo indirizzo è possibile scaricare la versione a 32 bit..
    Software: ImBatch

    Software: ImBatch


    Quante volte vi è capitato di dover applicare le stesse modifiche ad una lunga serie di immagini?ImBatch è un'applicazione gratuita (per uso personale) che consente di ridimensionare gruppi di immagini, applicare rotazioni, inserire...

    Quante volte vi è capitato di dover applicare le stesse modifiche ad una lunga serie di immagini?
    ImBatch è un'applicazione gratuita (per uso personale) che consente di ridimensionare gruppi di immagini, applicare rotazioni, inserire ombreggiature, effettuare un'operazione di specchio, arrotondare i bordi, convertire l'immagine riducendone i colori o impostando una scala di grigi, applicare sfocature, inserire timbri (watermark), variare luminosità e contrasto, applicare effetti e così via.

    ImBatch consente insomma di intervenire in blocco su un gran numero di foto o immagini.