IlSoftware.it

    Chrome non cancella i cookie di Google: dalla prossima versione si cambia

    Chrome non cancella i cookie di Google: dalla prossima versione si cambia


    Google Chrome è ultimamente un po’ nell'occhio del ciclone per alcune modifiche che non hanno convinto gli utenti e anzi sono state oggetto di aspre critiche.Tutto è cominciato con la decisione di eliminare i terzi livelli 'www' e 'm' dagli...

    Google Chrome è ultimamente un po’ nell'occhio del ciclone per alcune modifiche che non hanno convinto gli utenti e anzi sono state oggetto di aspre critiche.
    Tutto è cominciato con la decisione di eliminare i terzi livelli 'www' e 'm' dagli indirizzi mostrati nella barra degli URL (Ripristinare la visualizzazione degli URL in Google Chrome) passando poi per la scoperta del login automatico da parte del browser dopo l'autenticazione su qualunque servizio Google (Login automatico in Chrome attivato dopo l'autenticazione su qualunque servizio Google).

    Adesso si aggiunge un'ulteriore novità: quando da Chrome 69 si richiede la cancellazione di tutti i cookie creati sul proprio sistema nel corso del tempo, il browser provvede a eliminarli fatta eccezione per quelli di Google.

    Eliminando i cookie memorizzati sul sistema da parte di Chrome, quindi, non si perderà l'autenticazione su nessuno dei siti di Google.
    FragmentSmack: rischi di attacchi DoS anche per 80 prodotti Cisco

    FragmentSmack: rischi di attacchi DoS anche per 80 prodotti Cisco


    È stata battezzata FragmentSmack una nuova tipologia di attacco che sfrutta una lacuna presente nei principali e più diffusi sistemi operativi e che riguarda la gestione dei pacchetti IP eccessivamente frammentati.Come abbiamo visto nell'articolo...

    È stata battezzata FragmentSmack una nuova tipologia di attacco che sfrutta una lacuna presente nei principali e più diffusi sistemi operativi e che riguarda la gestione dei pacchetti IP eccessivamente frammentati.
    Come abbiamo visto nell'articolo Rischi di attacco DoS soprattutto per le macchine Windows Server: la patch da installare, il problema non riguarda solamente i sistemi Windows ma anzi è stato in primis scoperto sulle macchine Linux.


    Utenti malintenzionati possono fare leva sul bug in questione per lanciare un attacco DoS (Denial of Service) e far balzare improvvisamente l'utilizzo della CPU al 100%, di fatto bloccando il sistema in uso.
    Qualcomm accusa Apple di aver condiviso codice segreto con i tecnici di Intel

    Qualcomm accusa Apple di aver condiviso codice segreto con i tecnici di Intel


    Quando Apple è divenuta cliente di Qualcomm i responsabili della Mela firmarono un documento chiamato master software agreement. Con tale accordo Apple si impegnava a mantenere la riservatezza su alcuni segreti industriali e a permettere la verifica...

    Quando Apple è divenuta cliente di Qualcomm i responsabili della Mela firmarono un documento chiamato master software agreement. Con tale accordo Apple si impegnava a mantenere la riservatezza su alcuni segreti industriali e a permettere la verifica del codice sorgente utilizzato per mettere a punto il firmware degli iPhone.

    Nel corso degli ultimi anni Apple e Qualcomm si sono fronteggiate, con reciproche accuse, nelle aule di tribunale di mezzo mondo ma da fine dicembre scorso (vedere Qualcomm denuncia a sua volta Apple e chiede il blocco delle importazioni degli iPhone X) non si erano registrate sostanziali novità.


    Adesso Qualcomm estrae il classico coniglio dal cappello con l'evidente obiettivo di mettere ancora più pressione su Apple per indurre l'azienda a trattare.

    Stando alle nuove accuse di Qualcomm, Apple non avrebbe permesso l'auditing del codice sorgente e l'azienda di San Diego non sarebbe stata quindi in grado di accertare se la sua proprietà intellettuale fosse stata adeguatamente protetta.

    Non solo.
    Quando e perché la batteria dello smartphone può esplodere

    Quando e perché la batteria dello smartphone può esplodere


    Il tema della sicurezza delle batterie è sempre più scottante. Rispetto al numero di dispositivi mobili complessivamente utilizzati in tutto il mondo i casi di batterie esplose, con la segnalazione di lesioni fisiche, sono un numero estremamente...

    Il tema della sicurezza delle batterie è sempre più scottante. Rispetto al numero di dispositivi mobili complessivamente utilizzati in tutto il mondo i casi di batterie esplose, con la segnalazione di lesioni fisiche, sono un numero estremamente limitato. Quando la batteria di uno smartphone, di un tablet o di un notebook esplode non è però mai un evento 'piacevole' e anzi si tratta di una situazione - seppur rara - estremamente pericolosa.

    Ultimamente ricorre spesso la notizia di dispositivi elettronici esplosi improvvisamente: di recente la batteria di un portatile è esplosa nella metropolitana di Madrid provocando un denso fumo che si è diffuso all'interno del vagone in cui si è verificato l'incidente e causando lievi lesioni a sei persone, oltre all'avvio delle procedura antiterrorismo con una serie di successivi disagi.

    Il Galaxy Note7 di Samsung, con i ripetuti casi di esplosioni delle batterie, è stato a suo tempo rapidamente ritirato dal mercato (Galaxy Note7: batterie di dimensioni sbagliate) ma i casi di batterie che hanno preso fuoco o che sono esplose riguardano tanti produttori.

    Mentre scienziati e ricercatori stanno lavorando sulla messa a punto di batterie innovative che possano del tutto scongiurare l'eventualità di un'esplosione (Batteria a stato solido: durerà molto di più e sarà sicurissima), è interessante capire perché le batterie agli ioni di litio possono esplodere e quali attenzioni è possibile mettere in campo per ridurre questo rischio.

    La struttura delle batterie agli ioni di litio Ogni batteria, quindi anche quelle agli ioni di litio, basano il loro funzionamento sull'utilizzo di due elettrodi (anodo e catodo).
    Le comuni batterie agli ioni di litio (Li-Ion) sono accumulatori che permettono di essere ricaricati per migliaia di volte, che offrono un ottimo rapporto peso/potenza e che non soffrono dell''effetto memoria' come le vecchie al nichel-cadmio.
    Autenticazione a due fattori con le nuove YubiKey 5: disponibile anche un modello con chip NFC

    Autenticazione a due fattori con le nuove YubiKey 5: disponibile anche un modello con chip NFC


    Yubico, nota azienda leader nella progettazione, produzione e commercializzazione, di soluzioni per l'autenticazione a due fattori (vedere Accedere a Google, Gmail e Dropbox senza digitare password) ha appena lanciato quattro nuove chiavette tutte...

    Yubico, nota azienda leader nella progettazione, produzione e commercializzazione, di soluzioni per l'autenticazione a due fattori (vedere Accedere a Google, Gmail e Dropbox senza digitare password) ha appena lanciato quattro nuove chiavette tutte compatibili con lo standard FIDO2. Delle quattro YubiKey 5, una è di più grandi dimensioni, usa un connettore USB-A e abbraccia anche il supporto NFC.

    La versione NFC può dialogare con uno smartphone sbloccando l'accesso ad app e servizi semplicemente sfiorando il dorso del dispositivo mobile con la chiavetta.


    Grazie alle chiavette Yubico è possibile contare su un livello di sicurezza aggiuntivo autorizzando l'accesso ai servizi online compatibili con un semplice tocco.
    Android Studio 3.2, per sviluppare app migliori

    Android Studio 3.2, per sviluppare app migliori


    La precedente versione dell'ambiente di sviluppo integrato (IDE) per realizzare app Android era stata rilasciata dai tecnici di Google a marzo scorso.Android Studio 3.2, complice anche il numero di versione che non fa riferimento a una major release,...

    La precedente versione dell'ambiente di sviluppo integrato (IDE) per realizzare app Android era stata rilasciata dai tecnici di Google a marzo scorso.
    Android Studio 3.2, complice anche il numero di versione che non fa riferimento a una major release, potrebbe sembrare un aggiornamento minore. In realtà non lo è e Android Studio 3.2 fa compiere un deciso balzo in avanti al programmatore.

    Già presentato in altri nostri articolo (vedere ad esempio Creare app Android: struttura delle applicazioni e AVD), Android Studio è da tempo diventato l'ambiente di sviluppo ufficiale Google per creare applicazioni per il robottino verde.
    E non potrebbe essere diversamente perché Android Studio ha finalmente e davvero semplificato le attività di sviluppo, debug e testing.


    Scaricabile direttamente a questo indirizzo nelle versioni per Windows, macOS e Linux, Android Studio 3.2 introduce moltissime novità, in parte addirittura inattese.

    Debutta innanzi tutto il supporto per gli Slices, modelli preconfezionati per l'interfaccia utente che consentono di mostrare contenuti dinamici, interattivi e accattivanti, usando lo stesso approccio da qualche tempo adottato nel motore di ricerca e nell'Assistente Google.

    Lo sviluppatore può adesso sfruttare dati di esempio per controllare come si comporterà la sua applicazione, utilizzare direttamente gli elementi Material Design, servirsi di una piattaforma IntelliJ largamente ottimizzata per analizzare in maniera più puntuale il flusso dei dati, effettuare debugging, ispezionare il codice e così via.

    Il nuovo formato di pubblicazione dei pacchetti, Android App Bundle, aiuta gli sviluppatori a distribuire file APK di dimensioni più compatte offrendo allo stesso tempo file d'installazione ottimizzati per il singolo dispositivo (grazie al nuovo modello distributivo usato dal Play Store di Google e chiamato Dynamic Delivery).

    Android Studio 3.2 consente adesso di creare uno snapshot del contenuto dell'emulatore e di avviare ciascuna 'immagine' così realizzata in meno di due secondi.
    I dati personali degli utenti non sono adeguatamente protetti in macOS 10.14 Mojave

    I dati personali degli utenti non sono adeguatamente protetti in macOS 10.14 Mojave


    In concomitanza con il rilascio di macOS 10.14 Mojave un ricercatore che si occupa di sicurezza informatica ha mostrato come le misure di sicurezza appena implementate nel sistema operativo Apple non siano sufficienti.Patrick Wardle - questo il nome...

    In concomitanza con il rilascio di macOS 10.14 Mojave un ricercatore che si occupa di sicurezza informatica ha mostrato come le misure di sicurezza appena implementate nel sistema operativo Apple non siano sufficienti.

    Patrick Wardle - questo il nome dell'esperto - ha spiegato che macOS 10.14 Mojave integra un nuovo sistema di protezione che sulla carta dovrebbe impedire l'accesso ai dati personali e alle informazioni sensibili degli utenti da parte di applicazioni che non siano state precedentemente autorizzate.

    L'obiettivo è quello di rinforzare il perimetro disegnato attorno alle app che gestiscono dati importanti tra cui informazioni sulla geolocalizzazione, contatti, calendari, promemoria, foto, file personali e così via. Le applicazioni in esecuzione sulla nuova versione di macOS non possono neppure dribblare le restrizioni simulando l'interazione umana da un dispositivo di input (tastiera e mouse).


    Wardle, che in passato ha sviluppato numerosi software gratuiti per la sicurezza dei sistemi macOS, ha spiegato che le misure appena implementate sono facilmente aggirabili e che un utente o un'app non autorizzati possono comunque attingere a piene mani ai dati personali che avrebbero dovuto essere protetti.


    Il video realizzato da Wardle che ripubblichiamo mostra bene i passaggi eseguiti dall'esperto evidenziando come un'app sprovvista dei privilegi amministrativi riesca a estrapolare e a fare propria la lista dei contatti dell'utente, memorizzata sul sistema macOS in uso.

    I dettagli tecnici saranno svelati a novembre quando Wardle terrà una conferenza sulla sicurezza dei sistema Mac..
    Office 2019 rilasciato in versione finale per Windows 10 e macOS

    Office 2019 rilasciato in versione finale per Windows 10 e macOS


    Microsoft ha annunciato il rilascio della versione finale di Office 2019 per Windows 10 e macOS. Successore di Office 2016, Office 2019 include Word, Excel, PowerPoint, Outlook, Project, Visio, Access e Publisher.Si tratta della prima versione della...

    Microsoft ha annunciato il rilascio della versione finale di Office 2019 per Windows 10 e macOS. Successore di Office 2016, Office 2019 include Word, Excel, PowerPoint, Outlook, Project, Visio, Access e Publisher.
    Si tratta della prima versione della suite per l'ufficio che non potrà essere installata né su Windows 8.1 né su Windows 7 ma potrà essere utilizzata solamente dagli utenti di Windows 10 (oltre che da coloro che usano macOS).


    Office 2019, inoltre, non sarà più installabile attraverso un pacchetto MSI contenente tutto il necessario (quindi utile anche per le installazioni offline) ma sarà caricabile solo attraverso una procedura Click-to-Run. Una volta installato, Office 2019 può essere usato in modalità offline: non è infatti richiesto il mantenimento di una connessione Internet attiva.
    Per usare le nuove versioni di Office su Windows 7 e Windows 8.1 agli utenti viene quindi di fatto suggerito di passare a Office 365.

    Sul versante delle funzionalità, Microsoft ha spiegato che le novità introdotte in Office 2019 sono un sottoinsieme delle caratteristiche che gli sviluppatori dell'azienda di Redmond hanno via a via aggiunto a Office 365 ProPlus nel corso dell'ultimo triennio.
    macOS 10.14 Mojave: le novità. Le app iOS potranno essere eseguite sui sistemi macOS

    macOS 10.14 Mojave: le novità. Le app iOS potranno essere eseguite sui sistemi macOS


    Così come promesso durante l'evento Gather Round svoltosi lo scorso 12 settembre in quel di Cupertino, Apple ha rilasciato la versione finale di macOS 10.14 Mojave.Innanzi tutto, sono state smentite le voci che parlavano dell''unione' tra macOS e iOS:...

    Così come promesso durante l'evento Gather Round svoltosi lo scorso 12 settembre in quel di Cupertino, Apple ha rilasciato la versione finale di macOS 10.14 Mojave.

    Innanzi tutto, sono state smentite le voci che parlavano dell''unione' tra macOS e iOS: i sistemi operativi resteranno prodotti a sé stanti. Piuttosto, già nel corso della WWDC 2018 era arrivata la conferma che in futuro le applicazioni iOS potranno essere installate ed eseguite sui sistemi macOS.
    In una prima fase questa possibilità sarà riservata alle applicazioni native di Apple; successivamente, la Mela fornirà agli sviluppatori gli strumenti per adattare le loro app a macOS.


    Apple ha chiarito subito che le app iOS non sbarcheranno quest'anno su macOS: la novità è infatti attesa per il 2019.
    Non si tratta di un lavoro immane perché macOS e iOS condividono una larga parte di codice così come il simile approccio per lo sviluppo delle applicazioni.
    Eseguire Windows sul cloud con il nuovo Windows Virtual Desktop

    Eseguire Windows sul cloud con il nuovo Windows Virtual Desktop


    Microsoft ha presentato quest'oggi la possibilità per gli utenti della piattaforma Azure possessori di licenze Windows 10 Enterprise o Education di utilizzare il nuovo servizio Windows Virtual Desktop.Sarà quindi possibile installare e utilizzare...

    Microsoft ha presentato quest'oggi la possibilità per gli utenti della piattaforma Azure possessori di licenze Windows 10 Enterprise o Education di utilizzare il nuovo servizio Windows Virtual Desktop.

    Sarà quindi possibile installare e utilizzare Windows 10 sul cloud di Microsoft usufruendo di un ambiente multi-utente ottimizzato per la collaborazione in team, con Office 365 preinstallato e con una serie di ottimizzazioni pensate per il cloud.
    A questo proposito i portavoce di Microsoft hanno spiegato che l'azienda è al lavoro per realizzare un ecosistema di soluzioni con Citrix, CloudJumper, FSLogix, Lakeside Software, Liquidware, People Tech Group e ThinPrint che stanno già sviluppando una serie di integrazioni.


    Al momento Microsoft è stata avara di dettagli ma ne sapremo certamente di più nel corso dei prossimi mesi.
    Smartwatch Android 3G in offerta fino alla fine di ottobre

    Smartwatch Android 3G in offerta fino alla fine di ottobre


    Per un periodo di tempo limitato, fino al 31 ottobre prossimo, il noto negozio online Cafago propone lo smartwatch Kingwear KW88 3G WCDMA in offerta speciale a 68,99 euro inserendo il codice coupon PS1605 al momento dell'invio dell'ordine.Si tratta di...

    Per un periodo di tempo limitato, fino al 31 ottobre prossimo, il noto negozio online Cafago propone lo smartwatch Kingwear KW88 3G WCDMA in offerta speciale a 68,99 euro inserendo il codice coupon PS1605 al momento dell'invio dell'ordine.

    Si tratta di un dispositivo che monta un display rotondo AMOLED da 1,39 pollici, basato su SoC quad-core MediaTek MTK6580, 4 GB di storage interno e 512 MB di memoria RAM. Grazie al supporto Bluetooth è possibile collegare lo smartwatch con qualunque dispositivo mobile così da ricevere tutte le notifiche.
    Il Kingwear KW88 è comunque un device completamente indipendente, capace di connettersi autonomamente alla rete Internet via 3G previo inserimento di una scheda SIM.
    Anche se non è certo il fiore all'occhiello di questo device, c'è anche una fotocamera da 2 Megapixel.


    Completano la dotazione hardware di questo smartwatch anche un contapassi, il sensore della frequenza cardiaca - utile anche per chi pratica attività sportiva -, GPS e supporto WiFi.
    La cassa è leggera ma allo stesso tempo resistente grazie alla struttura in alluminio anodizzato e alla lavorazione CNC.

    La batteria da 400 mAh si ricarica con il caricatore magnetico a 4 pin incluso nella confezione: il cavo di collegamento permette sia la ricarica che il trasferimento dati.

    Per acquistare lo smartwatch Kingwear KW88 3G WCDMA da questa pagina basta aggiungere il prodotto nel carrello e inserire il codice coupon PS1605 nell'apposito campo..
    Microsoft Search rinnovata grazie anche all'intelligenza artificiale

    Microsoft Search rinnovata grazie anche all'intelligenza artificiale


    Durante l'edizione dello scorso anno della conferenza Ignite, Microsoft aveva presentato una nuova modalità per l'effettuazione di ricerche da Office 365.Oggi, nel corso di Ignite 2018, i tecnici di Microsoft hanno tolto il velo dalla nuova...

    Durante l'edizione dello scorso anno della conferenza Ignite, Microsoft aveva presentato una nuova modalità per l'effettuazione di ricerche da Office 365.
    Oggi, nel corso di Ignite 2018, i tecnici di Microsoft hanno tolto il velo dalla nuova funzionalità di ricerca integrata che unirà a doppio filo Windows 10, Office 365, Teams, Bing e tanti altri prodotti software.

    Grazie alla nuova funzionalità Microsoft Search gli utenti potranno effettuare ricerche all'interno dei contenuti da tutte le app preferite. Una casella di ricerca 'universale' combinerà le informazioni disponibili sul web con quelle estratte dalla rete aziendale.


    Qualcosa di già visto? In parte sì perché qualcosa di simile accadeva già in Office 365 e con la casella di ricerca di Windows 10. La principale novità è che la ricerca diventa adesso pervasiva e poggia larga parte del suo funzionamento sull'intelligenza artificiale così da proporre sempre all'utente ciò che gli interessa veramente.

    La ricerca inoltre evolve e non si limita più a presentare una serie di link: proprio grazie al machine learning i contenuti vengono proposti in maniera differente sulla base della loro tipologia.
    Vulnerabilità irrisolta nel motore Microsoft Jet può provocare l'esecuzione di codice malevolo

    Vulnerabilità irrisolta nel motore Microsoft Jet può provocare l'esecuzione di codice malevolo


    Chi in passato ha lavorato con database Access sa benissimo di che cosa stiamo parlando: il motore Microsoft Jet (Jet Database Engine) è un motore relazionale di limitate capacità se si pensa ad esempio a quelli che gestiscono le basi di dati SQL...

    Chi in passato ha lavorato con database Access sa benissimo di che cosa stiamo parlando: il motore Microsoft Jet (Jet Database Engine) è un motore relazionale di limitate capacità se si pensa ad esempio a quelli che gestiscono le basi di dati SQL Server, MySQL e Oracle. Le librerie del motore Jet sono integrate direttamente in Windows, anche nelle ultime versioni.

    All'inizio di maggio scorso Lucas Leong, ricercatore del team Trend Micro, ha fatto presente di aver segnalato a Microsoft la presenza di una importante vulnerabilità nel motore Jet già a maggio scorso: da allora sono passati 120 giorni (il tempo lasciato ai tecnici della società di Redmond per correggere il problema) e nessun aggiornamento correttivo è stato pubblicato su Windows Update.


    I portavoce di Microsoft avevano confermato che un aggiornamento risolutivo è effettivamente in corso di sviluppo ma che l'azienda non avrebbe fatto in tempo a rilasciarlo in occasione del 'patch day' di settembre 2018.
    Hard disk esterno, i parametri da tenere presenti nella scelta

    Hard disk esterno, i parametri da tenere presenti nella scelta


    Per chi è alla ricerca di un dispositivo portatile capace di offrire capacità di memorizzazione dei dati davvero importanti, un hard disk esterno è la soluzione più ovvia.Quando si parla di dischi esterni, però, la loro scelta non è cosa banale e...

    Per chi è alla ricerca di un dispositivo portatile capace di offrire capacità di memorizzazione dei dati davvero importanti, un hard disk esterno è la soluzione più ovvia.
    Quando si parla di dischi esterni, però, la loro scelta non è cosa banale e va operata sulla base dei dispositivi al quale l'hard disk verrà collegato.
    Gli hard disk esterni non sono tutti uguali e vanno quindi scelti in particolare sulla base dell'interfaccia utilizzabile e su quella disponibile sui propri PC.

    In generale la scelta di un hard disk esterno va operata sulla base della sua capienza, delle dimensioni fisiche, della tipologia di alimentazione e delle interfacce utilizzabili.

    Salvare i dati su un hard disk esterno è molto utile per ridurre i rischi di perdita di dati: per mille motivi, però, la memorizzazione dei file unicamente su un dispositivo rimovibile deve essere sempre scongiurata.
    L'hard disk esterno dovrà essere insomma un supporto aggiuntivo che si utilizzerà per portare i dati sempre con sé (in forma cifrata, soprattutto se si tratta di dati personali, informazioni riservate e sensibili) evitando di passare per i servizi cloud.

    Hard disk o SSD esterno

    Quando ci si accinge ad acquistare un hard disk esterno è bene mettere innanzi tutto sul piatto l'opportunità di acquistare un SSD esterno anziché un hard disk.
    Nell'articolo Hard disk o SSD, caratteristiche e differenze abbiamo messo in luce le principali diversità tra hard disk e SSD specificando quando è meglio scegliere gli uni o gli altri.

    Certamente gli SSD offrono una maggiore resistenza agli urti, permettono di acquistare unità esterne ancora più compatte e sono decisamente più veloci.
    Scaricare video dalle piattaforme di streaming online è legale?

    Scaricare video dalle piattaforme di streaming online è legale?


    Da quando i produttori dei browser hanno scelto di abbandonare le vecchie estensioni NPAPI, peraltro diventate ormai una spina nel fianco in fatto di sicurezza (Firefox non supporterà Flash e i plugin NPAPI), scaricare video dalle piattaforme di...

    Da quando i produttori dei browser hanno scelto di abbandonare le vecchie estensioni NPAPI, peraltro diventate ormai una spina nel fianco in fatto di sicurezza (Firefox non supporterà Flash e i plugin NPAPI), scaricare video dalle piattaforme di streaming online è diventato oggi addirittura molto più semplice che in passato. Ci riferiamo, ovviamente, a quei servizi che in passato distribuivano i contenuti utilizzando 'contenitori' Flash e Silverlight, ormai non più supportati di default dai vari browser web.
    La scelta draconiana di Mozilla e Google, innanzi tutto, ha spronato i gestori di molte piattaforme a orientarsi sull'utilizzo di piattaforma più aperte per la distribuzione e la condivisione dei video.

    Alcuni servizi consentono di salvare il video anche in locale ma, soprattutto nel caso di quelli protetti mediante sistemi DRM (Digital Rights Management), non risulta possibile utilizzarli fuori dall'applicazione che li ha creati e salvati in modalità offline.

    Escludendo i contenuti protetti mediante l'utilizzo di sistemi DRM, le piattaforme online più note comunque non permettono di scaricare i file in locale obbligando a visualizzarli solamente in streaming e quindi solo quando risulta attiva una connessione di rete.

    Servizi online come Pasty (basta cercare su Google) consentono comunque di scaricare video da Internet o meglio dai siti web delle principali piattaforme online.
    Software: Tor Browser

    Software: Tor Browser


    Tutte le operazioni che si compiono online lasciano tracce in molti punti: i provider Internet sono obbligati a conservare i log degli accessi per un periodo non inferiore a due anni, i server web che ospitano i siti visitati tengono anch'essi traccia...

    Tutte le operazioni che si compiono online lasciano tracce in molti punti: i provider Internet sono obbligati a conservare i log degli accessi per un periodo non inferiore a due anni, i server web che ospitano i siti visitati tengono anch'essi traccia dei client via a via connessi, per non parlare di ciò che accade tra l'origine e la destinazione dei pacchetti dati.
    Ecco che entra in gioco Tor, un sistema di comunicazione che protegge gli utenti dall'analisi del traffico attraverso l'impiego di un network di onion router gestiti da volontari.
    Software: AdwCleaner

    Software: AdwCleaner


    Download di AdwCleaner - programma per eliminare toolbar, adware e componenti indesiderati Quando si installano nuovi programmi non ponendo particolare attenzione ai quesiti che vengono posti oppure allorquando si caricassero applicazioni di dubbia...

    Download di AdwCleaner - programma per eliminare toolbar, adware e componenti indesiderati Quando si installano nuovi programmi non ponendo particolare attenzione ai quesiti che vengono posti oppure allorquando si caricassero applicazioni di dubbia provenienza sul personal computer, è cosa piuttosto comune ritrovarsi con i vari browser web (generalmente Internet Explorer e Firefox) pieni zeppi di barre degli strumenti e plugin generalmente inutili od, addirittura, nocivi (in grado di sottrarre le informazioni digitate nei moduli online, di tenere traccia dell'elenco dei siti web visitati, delle operazioni eseguite e così via).

    AdwCleaner è stato sviluppato da alcuni programmatori francesi e viene mantenuto costantemente aggiornato.

    AdwCleaner è uno dei software che va eseguito per primo nel caso in cui si dovessero rilevare, sul proprio sistema, comportamenti anomali quali il reindirizzamento del browser su pagine web 'strane', il caricamento di motori di ricerca sconosciuti e di componenti che tendono ad appesantire il sistema.

    Una volta effettuata la scansione, AdwCleaner si fa carico di eliminare tutte le barre degli strumenti sospette o conosciute come pericolose dal sistema Windows in uso.

    - Tutte le informazioni sull'utilizzo di AdwCleaner sono consultabili nei seguenti articoli:
    1) Rimuovere programmi indesiderati: suggerimenti pratici
    2) Eliminare toolbar e disinstallare estensioni dai browser con Toolbar Cleaner e AdwCleaner.

    Attenzione! - Al momento alcuni motori di scansione antivirus indicano come potenzialmente dannoso l'archivio il file d'installazione di AdwCleaner.
    Software: KeePass Password Safe

    Software: KeePass Password Safe


    KeePass Password Safe è un software gratuito che consente di memorizzare, in un unico database, tutte le proprie password. Sono infatti davvero tante le password che, al giorno d'oggi, debbono essere ricordate. KeePass Password Safe permette di...

    KeePass Password Safe è un software gratuito che consente di memorizzare, in un unico database, tutte le proprie password. Sono infatti davvero tante le password che, al giorno d'oggi, debbono essere ricordate. KeePass Password Safe permette di risolvere il problema salvandole in sicurezza.
    I database delle password sono infatti crittografati con gli algoritmi AES e TwoFish. Per chi volesse saperne di più, è possibile far riferimento alla pagina preparata dagli autori del programma e consultabile a questo indirizzo (in inglese).
    Le password possono essere organizzate, all'interno dell'archivio di KeePass, come meglio si crede grazie alle categorie in cui è possibile suddividerle.
    KeePass consente di inserire rapidamente login e password, ad esempio, in form sul web, supporta il 'drag&drop' e permette addirittura di specificare una serie di operazioni che debbono precedere e seguire l'inserimento dei dati.
    Il programma integra anche un generatore di password, una funzionalità di 'chiusura automatica' che si attiva nel caso in cui si dovesse lasciare il sistema 'incustodito', la possibilità di effettuare ricerche nel database e molto altro ancora.

    KeePass è traducibile in italiano usando questo file. Il file .lng, memorizzato nell'archivio Zip, deve essere estratto nella cartella in cui si è installato KeePass.
    Software: 7-Zip

    Software: 7-Zip


    7-Zip è un compressore di file completamente gratuito. In grado di supportare i formati ZIP, CAB, RAR, GZIP, BZIP2 e TAR, può garantire il livello di compressione più elevato possibile (per quanto riguarda i file ZIP è superiore del 2-10% rispetto a...

    7-Zip è un compressore di file completamente gratuito. In grado di supportare i formati ZIP, CAB, RAR, GZIP, BZIP2 e TAR, può garantire il livello di compressione più elevato possibile (per quanto riguarda i file ZIP è superiore del 2-10% rispetto a quello possibile con l'uso di utility 'concorrenti').
    Il programma, opensource, offre anche un formato proprietario (denominato 7Z) che, oltre ad un livello di compressione elevatissimo, permette anche di creare file autoestraenti.
    7-Zip ben si integra con l'interfaccia di Windows e mette a disposizione una potente versione basata su riga di comando.

    La versione che vi proponiamo è quella per sistemi Windows a 32 bit.
    Software: AOMEI Partition Assistant

    Software: AOMEI Partition Assistant


    AOMEI Partition Assistant è in primis un'applicazione in grado di facilitare la gestione delle partizioni presenti sui dischi fissi, indipendentemente dalla loro tipologia. Il programma, infatti, offre gli strumenti per ridimensionare le partizioni,...

    AOMEI Partition Assistant è in primis un'applicazione in grado di facilitare la gestione delle partizioni presenti sui dischi fissi, indipendentemente dalla loro tipologia. Il programma, infatti, offre gli strumenti per ridimensionare le partizioni, unirle, dividerle, crarle, eliminarle e formattarle. Una speciale funzione consente di trasferire direttamente, da una partizione all'altra, parte dello spazio libero. Se si dovesse realizzare di avere a disposizione poco spazio libero su una partizione mentre un'altra se ne dispone in abbondanza, basterà ricorrere al comando Allocazione spazio libero.

    Il programma consente anche di creare una copia esatta del contenuto di una partizione o di un intero disco: ciò che è interessante evidenziare è che Partition Assistant rende possibile non soltanto la copia dei dati verso un disco uguale o più capiente ma permette anche il viceversa ossia il trasferimento delle informazioni verso un supporto meno capiente.
    Software: GIMP

    Software: GIMP


    GIMP download del programma per effettuare ritocchi fotografici GIMP è un programma storicamente molto famoso in ambiente Linux. Si tratta di un software eccellente che permette di effettuare operazioni di ritocco fotografico e di effettuare qualunque...

    GIMP download del programma per effettuare ritocchi fotografici GIMP è un programma storicamente molto famoso in ambiente Linux. Si tratta di un software eccellente che permette di effettuare operazioni di ritocco fotografico e di effettuare qualunque tipo di manipolazione delle immagini.

    GIMP, disponibile anche nella versione per sistemi Windows, può essere considerato la risposta opensource (è anche un software libero distribuito sotto licenza GNU GPLv3) ad Adobe Photoshop.

    Le funzionalità integrate in GIMP sono moltissime: oltre al fotoritocco, il programma consente di ritagliare e ridimensionare immagini, effettuare composizioni di foto ed immagini, convertire l'uno nell'altro vari formati di file.

    Punto di forza di GIMP è certamente la possibilità di estendere ulteriormente le peculiarità dell'applicazione attraverso l'aggiunta di speciali plugin.

    Nel caso in cui si fosse installata sul sistema una versione precedente di GIMP, è necessario accertarsi di disinstallarla completamente prima di passare all'installazione della nuova.

    È disponibile anche una versione 'portable' di GIMP (multilingua), prelevabile facendo riferimento a questo link (60,4 MB; versione 2.8.14).

    Per installare GIMP 2.8.x su Windows XP, è necessaria la presenza del Service Pack 3..
    Software: Handbrake

    Software: Handbrake


    Handbrake è un transcoder video ossia un programma che permette di convertire un file da un formato all'altro consentendo l'utilizzo di differenti codifiche.Si tratta di un famosissimo software libero (distribuito sotto licenza GNU GPLv2), opensource,...

    Handbrake è un transcoder video ossia un programma che permette di convertire un file da un formato all'altro consentendo l'utilizzo di differenti codifiche.
    Si tratta di un famosissimo software libero (distribuito sotto licenza GNU GPLv2), opensource, che permette di decodificare e ricodificare il flusso dati passando da una codifica ad un'altra.
    Handbrake permette l'uso di diversi codec (MPEG-2, MPEG-4, Theora) anche se viene suggerito l'impiego di H.264, un formato standard per la compressione dei video digitali ampiamente utilizzato nell'industria cinematografica e, soprattutto, per la distribuzione dei dischi che ospitano contenuti ad alta definizione.
    Per quanto riguarda le tracce audio, la scelta ricade su AAC (Advanced Audio Coding), formato di compressione che, con un egual fattore di compressione, offre una qualità sonora superiore rispetto al noto MP3.
    Software: Bulk Crap Uninstaller

    Software: Bulk Crap Uninstaller


    Bulk Crap Uninstaller è un'applicazione gratuita che permette di disinstallare i programmi in Windows e rimuovere tutte le tracce eventualmente lasciate sul sistema da precedenti procedure di installazione.Il programma poggia su un ricco database che...

    Bulk Crap Uninstaller è un'applicazione gratuita che permette di disinstallare i programmi in Windows e rimuovere tutte le tracce eventualmente lasciate sul sistema da precedenti procedure di installazione.

    Il programma poggia su un ricco database che permette di trattare automaticamente le principali applicazioni così come quelle meno comuni eliminando file orfani, cartelle nascoste e altri elementi che contribuiscono solo a rallentare il sistema e a renderlo instabile.

    Bulk Crap Uninstaller è particolarmente abile nel rilevamento e nella rimozione degli elementi superflui..
    Software: Easy Planet Free

    Software: Easy Planet Free


    Easy Planet Free è un programma per la fatturazione gratuito che permette di gestire da un'unica interfaccia contabilità e magazzino della propria azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni.Il programma è adatto sia per le piccole imprese che per...

    Easy Planet Free è un programma per la fatturazione gratuito che permette di gestire da un'unica interfaccia contabilità e magazzino della propria azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni.
    Il programma è adatto sia per le piccole imprese che per i professionisti e gli artigiani.

    Qualunque siano le proprie esigenze, Easy Planet Free è un importante alleato grazie alla doppia anagrafica clienti e fornitori, alle funzionalità per la gestione del magazzino e di tutti i principali documenti fiscali come fatture, documenti di trasporto (DTT), ricevute e note di credito.

    Funzionalità assente nei software gratuiti della concorrenza, Easy Planet Free permette anche di generare fatture elettroniche per la pubblica amministrazione e offre la possibilità della registrazione delle scadenze di pagamento, l'importazione di listini prezzi da file Excel e molto altro ancora.

    Easy Planet Free è un programma per le fatture completo e versatile che dà modo anche di personalizzare la struttura e il layout grafico delle fatture e degli altri documenti in corso di emissione.
    Caratteristiche evolute come Planet Mail consentono di inviare in blocco i documenti al commercialista o permettere il download e il tracciamento dell'apertura di fatture, ricevute e note di credito appoggiandosi al cloud..
    Software: Rufus

    Software: Rufus


    Rufus è un'applicazione gratuita che permette di rendere avviabili le chiavette USB. Estremamente compatto e leggero, Rufus contiene tutte le funzionalità necessarie per raggiungere l'obiettivo.Rispetto ad altri programmi similari, Rufus ha dalla sua...

    Rufus è un'applicazione gratuita che permette di rendere avviabili le chiavette USB. Estremamente compatto e leggero, Rufus contiene tutte le funzionalità necessarie per raggiungere l'obiettivo.
    Rispetto ad altri programmi similari, Rufus ha dalla sua anche performance eccellenti: l'applicazione è capace di permettere l'avvio del sistema da una chiavetta USB in pochi secondi.

    Sempre facendo riferimento a Rufus, è possibile inserire nella chiavetta USB avviabile l'immagine ISO delle principali distribuzioni Linux, di molti tool basati sul 'pinguino' e dello stesso Windows.
    Software: dot11Expert

    Software: dot11Expert


    Per verificare, da ambiente Windows, quali reti WiFi sono disponibili nella zona in cui ci si trova, è possibile ricorrere all'ottimo dot11Expert, un'applicazione gratuita che mostra quali reti sono protette e quali non lo sono.Per ciascuna rete WiFi...

    Per verificare, da ambiente Windows, quali reti WiFi sono disponibili nella zona in cui ci si trova, è possibile ricorrere all'ottimo dot11Expert, un'applicazione gratuita che mostra quali reti sono protette e quali non lo sono.

    Per ciascuna rete WiFi rilevata, dot11Expert ne indica la potenza del segnale, il canale utilizzato, il tipo di autenticazione e l'algoritmo crittografico utilizzati.

    L'applicazione, quindi, risulta utile anche per scegliere correttamente il canale WiFi per le proprie reti wireless (vedere Potenziare segnale WiFi, quanto aiuta la scelta del canale).

    Cliccando due volte sul nome di una WiFi, dot11Expert ne visualizza tutte le peculiarità in una finestra separata mentre, il grafico a destra raccoglie tutte le reti rilevate, sia sulle frequenze dei 2,4 GHz che su quelle dei 5 GHz.

    La sezione Adapter name raccoglie tutti i dati relativi alle schede di rete in uso e riassume la compatibilità con le varie specifiche 802.11a/b/g/n/ac.
    .
    Software: Shotcut

    Software: Shotcut


    Shotcut è un eccellente software opensource per l'editing video.Il programma, recensito nell'articolo Editing video: modificare video con Shotcut, è una delle soluzioni più complete ma, allo stesso tempo, semplici da utilizzare per...

    Shotcut è un eccellente software opensource per l'editing video.
    Il programma, recensito nell'articolo Editing video: modificare video con Shotcut, è una delle soluzioni più complete ma, allo stesso tempo, semplici da utilizzare per effettuare il montaggio video.

    Per lavorare sui video, Shotcut non impone l'avvio di una procedura di importazione: le attività di editing possono essere svolte direttamente sui file originali, una volta caricati in memoria, con un evidente risparmio di tempo.

    I comandi e le funzioni che offre Shotcut spaziano da quelle basilari fino a quelle più professionali.

    Quella proposta è la versione di Shotcut per i sistemi a 64 bit; da questo indirizzo è possibile scaricare la versione a 32 bit..
    Software: ImBatch

    Software: ImBatch


    Quante volte vi è capitato di dover applicare le stesse modifiche ad una lunga serie di immagini?ImBatch è un'applicazione gratuita (per uso personale) che consente di ridimensionare gruppi di immagini, applicare rotazioni, inserire...

    Quante volte vi è capitato di dover applicare le stesse modifiche ad una lunga serie di immagini?
    ImBatch è un'applicazione gratuita (per uso personale) che consente di ridimensionare gruppi di immagini, applicare rotazioni, inserire ombreggiature, effettuare un'operazione di specchio, arrotondare i bordi, convertire l'immagine riducendone i colori o impostando una scala di grigi, applicare sfocature, inserire timbri (watermark), variare luminosità e contrasto, applicare effetti e così via.

    ImBatch consente insomma di intervenire in blocco su un gran numero di foto o immagini.